Nelle ore serali, quando le strade si svuotano e la quotidianità sembra rallentare, anche i contesti più familiari possono trasformarsi improvvisamente in scenari di forte tensione. È in questi momenti che la cronaca irrompe nella vita delle comunità, lasciando spazio a interrogativi, preoccupazione e attesa.

Gli episodi di violenza domestica, spesso consumati lontano da occhi indiscreti, riportano al centro il tema della sicurezza e della fragilità delle relazioni umane. In assenza di certezze, restano i fatti essenziali e il lavoro degli inquirenti, chiamati a ricostruire dinamiche ancora poco chiare.

La prudenza, in questa fase, è d’obbligo. Le informazioni disponibili sono limitate e ogni dettaglio viene vagliato con attenzione dagli investigatori, mentre la comunità locale resta in apprensione per le condizioni della persona coinvolta.

agente ferito

Donna accoltellata Muggiò, l’aggressione in un appartamento di via Europa

Un grave episodio di cronaca nera a Muggiò si è verificato nella serata di martedì 13 gennaio 2026. Secondo quanto riportato dai colleghi di PrimaMonza, una donna accoltellata in casa è stata soccorsa in condizioni critiche dopo un’aggressione avvenuta all’interno di un appartamento situato in via Europa, al civico 30.

Le prime informazioni raccolte sul posto parlano di un possibile contesto passionale, ma le indagini sono in corso e al momento non vengono escluse altre ipotesi. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri, due ambulanze e l’automedica, a testimonianza della gravità della situazione.

Condizioni gravi per la donna accoltellata a Muggiò

La donna ferita sarebbe stata colpita da diverse coltellate. Dopo i primi soccorsi, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato condizioni estremamente gravi.

In un primo momento non erano  stati diffusi ulteriori dettagli sull’età della vittima né sull’identità dell’aggressore. Si attendevano aggiornamenti ufficiali, mentre gli investigatori continuavano a lavorare per chiarire l’esatta dinamica dell’episodio.

Aggiornamenti: arrestato il compagno per tentato femminicidio

Sono poi emersi dettagli sempre più gravi sull’episodio di cronaca nera a Muggiò avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 13 gennaio 2026. Secondo quanto riferito dal Corriere Milano, la donna è stata colpita più volte dal compagno al termine di una lite.

L’uomo, Sergio Laganà, 43 anni, è stato arrestato per tentato femminicidio. La coppia, entrambi italiani, era in fase di separazione e viveva insieme al figlio di appena due anni. L’aggressione si è consumata intorno alle 18, al quinto piano dello stabile.

Condizioni gravissime e fuga dopo l’aggressione

La vittima, 31 anni, è stata raggiunta da diverse coltellate, alcune delle quali hanno interessato anche i polmoni. Trasportata d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza, è stata sottoposta a cure immediate: i medici sono riusciti a stabilizzarla, ma la prognosi resta riservata.

Dopo l’aggressione, Laganà sarebbe fuggito a piedi, scavalcando un cancello del cortile condominiale, per poi presentarsi spontaneamente alla stazione dei Carabinieri di Monza, con vestiti e scarpe ancora sporchi di sangue. Successivamente è stato condotto al comando di Desio, dove ha reso dichiarazioni spontanee davanti agli investigatori e al pm Nicola Balice.

Il bambino in casa e le indagini in corso dei Carabinieri

Secondo quanto emerso, il bambino si trovava in casa al momento dei fatti. Alcuni vicini lo avrebbero visto allontanarsi successivamente in braccio a uno dei nonni. L’arma del delitto è stata rinvenuta nell’appartamento dai Carabinieri, intervenuti con numerose pattuglie.

Nel quartiere domina l’incredulità: la coppia viene descritta come tranquilla. I genitori della donna sono conosciuti a Desio per aver gestito a lungo una cartoleria-edicola, prima di aprire un bar di famiglia. Gli inquirenti procedono per tentato omicidio e stanno verificando se in passato vi siano state liti o segnali di violenza.