Monza conferma la propria ambizione culturale e rilancia con una stagione teatrale che punta ancora una volta sulla qualità. Il Teatro Manzoni ha presentato il cartellone della Grande Prosa 2026-2027, un programma composto da otto spettacoli che porteranno in città alcuni dei protagonisti più apprezzati del panorama teatrale italiano.

Una proposta che negli ultimi anni ha contribuito a consolidare il ruolo del Manzoni come punto di riferimento culturale non solo per Monza, ma per l'intera Brianza.

Un cartellone tra classici e contemporaneità

La nuova stagione accompagnerà il pubblico da ottobre 2026 ad aprile 2027 attraverso un percorso che alterna grandi classici, drammaturgia contemporanea e interpreti di primo piano.

L'obiettivo è proporre spettacoli capaci di coinvolgere sia gli appassionati storici del teatro sia le nuove generazioni, offrendo occasioni di riflessione, intrattenimento e crescita culturale.

I numeri premiano il Teatro Manzoni

La scelta di investire sulla qualità sembra continuare a dare risultati positivi.

Nell'ultima stagione il teatro ha registrato oltre 16 mila biglietti venduti e più di mille abbonamenti sottoscritti, dati in crescita rispetto all'anno precedente.

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Numeri che testimoniano il crescente interesse del pubblico verso una proposta culturale sempre più articolata e prestigiosa.

Da Stefano Massini a Silvio Orlando: i protagonisti della stagione

Ad aprire il cartellone, dal 23 al 25 ottobre, sarà Stefano Massini con "Lo Zar".

A novembre spazio a Neri Marcorè con "Gaber – Mi fa male il mondo", mentre Andrea Pennacchi porterà sul palco "Predatori di pianura".

Tra gli appuntamenti più attesi figura il ritorno di Silvio Orlando, protagonista a dicembre de "Il berretto a sonagli" di Luigi Pirandello.

Il nuovo anno si aprirà con "Figli" di Mattia Torre, interpretato da Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Marco D'Amico e Andrea Pellegrino.

A seguire Michele Sinisi proporrà una rilettura del "Tartufo" di Molière.

Nel mese di marzo arriveranno Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con "Lungs – Polmoni", mentre la chiusura della stagione sarà affidata ad Alessandro Bergonzoni con "Arrivano i dunque".

L'obiettivo è conquistare anche i giovani

Tra le priorità del teatro continua a esserci il coinvolgimento delle nuove generazioni.

La crescita del pubblico under 45 rappresenta uno degli aspetti più significativi delle ultime stagioni e conferma la volontà di rendere il teatro sempre più accessibile e attrattivo per fasce di età diverse.

Quanto costano gli abbonamenti

L'abbonamento completo agli otto spettacoli prevede diverse fasce di prezzo.

Per la platea il costo è di 208 euro, ridotto a 188 euro. In balconata il prezzo è di 180 euro, con riduzione a 168 euro. Per la galleria il costo è invece di 106 euro, ridotto a 94 euro.

Quando aprono le prenotazioni

La campagna abbonamenti partirà il 17 giugno.

Gli spettatori potranno procedere sia ai rinnovi sia alla sottoscrizione di nuovi abbonamenti per assicurarsi un posto alla nuova stagione del Teatro Manzoni, che punta a confermare il trend di crescita registrato negli ultimi anni.