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Con l’arrivo della primavera riparte anche la stagione dei treni storici in Lombardia. Tra gli appuntamenti più attesi c’è il ritorno del Besanino Express, il convoglio storico che collegherà Milano Centrale a Lecco attraversando la Brianza.

L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione FS, rappresenta un evento molto apprezzato dagli appassionati di ferrovie storiche e dai turisti interessati a scoprire i paesaggi del territorio lombardo.

Un viaggio tra storia e territorio

Il viaggio inaugurale del Besanino Express segnerà l’inizio della nuova stagione dei treni storici. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio ferroviario e a promuovere forme di turismo sostenibile, offrendo ai passeggeri l’esperienza di viaggiare su convogli d’epoca.

Lo scorso anno l’iniziativa ha registrato il tutto esaurito, con tutti i biglietti venduti e una forte partecipazione da parte di appassionati e visitatori.

Secondo quanto sottolineato dal capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Corbetta, il ritorno del Besanino Express rappresenta anche la conferma del successo di un progetto nato proprio da una sua proposta avanzata negli anni scorsi.

L’attenzione sulla linea ferroviaria S7

train

L’evento assume quest’anno anche un valore simbolico più ampio. Il viaggio del treno storico diventa infatti un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della linea ferroviaria S7, considerata un collegamento strategico per la Brianza centrale.

Corbetta ha evidenziato come la linea rappresenti un’infrastruttura fondamentale per il territorio e per la mobilità dei cittadini.

Possibili interventi e potenziamenti

Secondo quanto spiegato dal consigliere regionale, nei prossimi mesi sarà necessario avviare un confronto con RFI e Trenord per valutare interventi di potenziamento e ammodernamento della linea.

Il tema diventa ancora più attuale in vista della sospensione della tratta prevista per i lavori legati alla cantierizzazione della Pedemontana.

Tra le opere ipotizzate figurano la realizzazione di nuovi sottopassi pedonali nelle stazioni che ne sono ancora sprovviste e la possibile riattivazione della tratta ferroviaria tra Seregno e Carnate.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’efficienza della linea e migliorare la sicurezza delle stazioni lungo il percorso.