Monza è una città che negli ultimi venticinque anni ha cambiato profondamente la propria composizione demografica, pur mantenendo pressoché stabile il numero complessivo dei residenti. A fotografare questa trasformazione sono i dati Istat, che mostrano come la popolazione straniera sia passata dalle 3.734 persone del 2000, pari al 3,1% della popolazione, alle 15.353 del 2025, ovvero il 12,4% dei circa 123.700 residenti.

Nello stesso periodo, il numero dei cittadini italiani è diminuito da 117.192 a 108.319, mentre la presenza straniera si è più che quadruplicata. Un cambiamento che, secondo i dati, non è legato soltanto all'arrivo di nuovi residenti, ma sempre più spesso alla stabilizzazione delle comunità già presenti sul territorio.

Il boom nei primi anni Duemila

La crescita più intensa si è registrata tra il 2003 e il 2012, quando Monza, come molte città del Nord Italia, ha visto aumentare rapidamente la popolazione straniera.

In quegli anni gli incrementi annuali hanno spesso superato il migliaio di residenti, con 1.377 nuovi iscritti nel 2003, 1.547 nel 2004, 1.204 nel 2008, 1.028 nel 2009 e il record di 1.596 persone nel 2010.

Un fenomeno alimentato dai flussi legati al mercato del lavoro, ai ricongiungimenti familiari e anche all'ingresso della Romania nell'Unione Europea, che ha favorito l'arrivo di numerosi cittadini romeni.

Dalla crescita alla stabilità

Dopo il forte aumento dei primi anni Duemila, il fenomeno ha iniziato a cambiare. Dal 2013 il numero degli stranieri residenti si è mantenuto sostanzialmente stabile, oscillando tra le 15.000 e le 15.600 persone.

Immigrati

Durante la pandemia si è registrata una flessione, con 565 residenti stranieri in meno nel 2021, mentre dal 2022 i numeri sono tornati stabilmente sopra quota 15 mila, segno di una comunità ormai consolidata sul territorio.

Sempre più cittadini italiani

L'aspetto forse più significativo riguarda però le acquisizioni della cittadinanza italiana. Tra il 2019 e il 2025, infatti, 4.135 residenti di origine straniera sono diventati cittadini italiani.

Il numero delle naturalizzazioni è cresciuto progressivamente: dalle 347 del 2019 si è passati a 401 nel 2021, a quasi 800 nel 2022 e nel 2023, fino alle 758 registrate nel 2025.

Se si considerano anche coloro che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, la popolazione di origine straniera raggiunge oggi circa il 15,8% dei residenti monzesi. Un dato che racconta come l'immigrazione in città non rappresenti più soltanto un fenomeno di nuovi arrivi, ma sempre più un percorso di integrazione e radicamento stabile.

Una città sempre più plurale

I numeri mostrano come Monza abbia vissuto due fasi distinte: quella dei grandi flussi migratori dei primi anni Duemila e quella, più recente, caratterizzata dalla stabilizzazione delle comunità e dall'aumento delle naturalizzazioni.

Dietro una popolazione complessiva rimasta sostanzialmente stabile si nasconde quindi una trasformazione profonda della città, sempre più multiculturale e composta da famiglie che hanno scelto di costruire il proprio futuro nel capoluogo brianzolo.