Incendio sul Monte Moregallo, il fumo arriva fino a Monza e in Brianza: cosa sta succedendo
Il vasto incendio sul Monte Moregallo continua a bruciare. Canadair in azione e fumo arrivato fino alla Brianza e a Monza.
Un vasto incendio boschivo continua a interessare il Monte Moregallo, nel Triangolo Lariano, sulla sponda occidentale del ramo lecchese del Lago di Como. Le fiamme, divampate nel pomeriggio di martedì 4 agosto nella zona di Valmadrera, hanno proseguito la loro corsa anche durante la notte, rendendo necessario un nuovo intervento dei mezzi aerei nella mattinata di mercoledì 5 agosto.
Oltre alle difficoltà nelle operazioni di spegnimento, favorite dalla conformazione particolarmente impervia del versante, il rogo ha avuto effetti anche a diversi chilometri di distanza. Durante la notte, infatti, il fumo e il forte odore di bruciato sono stati avvertiti in numerosi comuni della Brianza lecchese e lungo l'asse della Statale 36, con diverse segnalazioni arrivate anche dal territorio brianzolo.

Operazioni di spegnimento sul Monte Moregallo: Canadair ed elicotteri ancora in azione
L'incendio è partito dalla parte bassa del monte e ha trovato un terreno favorevole alla propagazione a causa della vegetazione resa particolarmente secca dalle alte temperature degli ultimi giorni. Le squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dai volontari dell'Antincendio Boschivo, hanno operato senza sosta per tutta la notte.
Con le prime luci dell'alba sono ripresi anche gli interventi dall'alto con un Canadair e due elicotteri regionali, impegnati nei lanci d'acqua per contenere i diversi focolai ancora attivi. Per motivi di sicurezza è stata inoltre disposta la chiusura di un tratto della Strada Provinciale 583 tra Valmadrera e Onno, mentre il Comune di Valmadrera ha invitato cittadini ed escursionisti a non avvicinarsi all'area interessata dall'incendio. Al momento non risultano abitazioni direttamente minacciate dalle fiamme.
Il fumo raggiunge la Brianza: numerose segnalazioni nella notte
L'aspetto che ha colpito maggiormente chi vive in Brianza è stato però l'arrivo della nube di fumo. Spinta dalla brezza proveniente dal lago, durante la notte ha raggiunto diversi centri lungo la direttrice della SS36, facendo percepire un intenso odore acre anche a molti chilometri dal punto in cui si è sviluppato l'incendio.
Tra le segnalazioni raccolte dalle testate locali figurano anche quelle provenienti da Veduggio, Seregno e Monza, dove diversi cittadini hanno riferito di aver avvertito chiaramente l'odore di bruciato.
Sulle cause del rogo non sono state ancora fornite indicazioni ufficiali. Gli accertamenti sono in corso e, allo stato attuale, non è stata confermata alcuna origine dell'incendio. Le autorità raccomandano di segnalare immediatamente eventuali nuovi focolai o situazioni sospette alle forze di emergenza.
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