La corsa alla Serie A è ancora apertissima: calendari e analisi di tutti gli incroci decisivi
Venezia davanti, Monza, Frosinone e Palermo inseguono: il finale si gioca tra scontri diretti e partite insidiose
La corsa alla Serie A entra nella sua fase decisiva e, come spesso accade in Serie B, nulla è scontato.
A sette giornate dalla fine, la classifica vede il Venezia davanti, con Monza, Frosinone e Palermo racchiuse in pochi punti e pronte ad approfittare di un eventuale passo falso dei lagunari.
Un margine minimo che rende ogni partita potenzialmente decisiva, soprattutto guardando ai calendari: è lì che si gioca una buona fetta della promozione diretta.

Venezia, il vantaggio da difendere
Il Venezia arriva al rush finale da capolista, forte di un rendimento continuo e di numeri importanti: può contare sul miglior attacco e sulla seconda miglior difesa del torneo.
Il calendario non è dei più semplici, ma nemmeno proibitivo: a trasferte delicate (come quella recente con la Sampdoria) si alternano incroci con squadre di metà classifica ancora in corsa playoff. Pochi gli scontri diretti pesanti nel finale, se non quello di sabato prossimo: Monza-Venezia, partita che dirà molto sul futuro di questa Serie B.
Il Venezia può contare sulla propria continuità — meno cali rispetto alle rivali — e su un equilibrio evidente: segna tanto e concede poco. Dovrà però gestire la pressione crescente: ora è la squadra con più da perdere e ogni giornata avvicina al traguardo.
Monza, il calendario più duro
Tra le quattro è forse la squadra con il calendario più complesso: lo scontro diretto con il Venezia, trasferte insidiose come quella con la Sampdoria (capace di fermare anche la capolista al “Ferraris”) e quella di Mantova, oltre alle sfide contro Catanzaro e Modena, entrambe in corsa playoff.
Il Monza può contare sulla miglior difesa del campionato e su una rosa esperta, costruita per la promozione, con diversi giocatori abituati a questo tipo di finali e con trascorsi in Serie A.
Il quadro è quello di una squadra da promozione diretta, ma con un percorso più rischioso, determinato dai numerosi scontri diretti che possono cambiare rapidamente gli equilibri.
Frosinone, il fattore continuità
Solo una sconfitta nelle ultime venti partite per i ciociari.
Il calendario è tutt’altro che proibitivo: gran parte degli impegni è contro squadre senza più obiettivi concreti, già salve e lontane dalla zona playoff. Restano però due incroci chiave: Palermo e Modena, entrambe ancora pienamente in corsa.
Il Frosinone può contare sullo stato di forma e sulla fiducia accumulata. Inoltre, con meno pressione mediatica rispetto a Monza e Venezia, ha la possibilità di giocarsi tutto senza particolari condizionamenti.
Palermo, l’outsider con margine
Il Palermo parte leggermente indietro, anche alla luce della sconfitta nello scontro diretto contro il Monza, che ha complicato la rincorsa.
Il calendario è tra i più impegnativi: trasferte contro Venezia e Frosinone e una situazione di classifica che vede il secondo posto distante sei punti.
Tuttavia, i rosanero conservano margine: vincendo gli scontri diretti possono rientrare pienamente in corsa, contando anche su possibili passi falsi delle rivali.

La sensazione è che si arriverà fino all’ultima giornata, con distacchi minimi.
E, come spesso accade in Serie B, la differenza potrebbe farla una partita “insospettabile”: non lo scontro diretto, ma una trasferta sporca di aprile che oggi sembra marginale.
Italo Meroni



