Paolo Calcagno davanti al gruppo
Paolo Calcagno davanti al gruppo

Weekend importante all’Autodromo Nazionale Monza per Paolo Calcagno, protagonista del round italiano del GT Cup Europe al volante della Porsche di BiRace Motorsport, condivisa per l’occasione con Giovanni Stefanin. Per il pilota di Biassono sono arrivate una quinta e una sesta posizione di classe, ma soprattutto chilometri, esperienza e riscontri cronometrici che confermano la crescita mostrata nel corso della stagione.

Per Calcagno si trattava di un appuntamento particolarmente significativo: una nuova esperienza in un campionato internazionale di alto livello, con un nuovo compagno di squadra e molto tempo a disposizione in pista per continuare il percorso di crescita iniziato nel Campionato Italiano GT.

Calcagno quinto di classe in Gara 1

La prima gara del weekend si è conclusa con il quinto posto di classe dell’equipaggio BiRace. Un risultato che avrebbe potuto essere ancora migliore senza un cambio pilota particolarmente complicato.

Durante il pit stop, infatti, l’operazione ha richiesto più tempo del previsto, in una competizione nella quale distacchi molto ridotti possono significare diverse posizioni al traguardo.

La grinta di Calcagno che salta sui cordoli
La grinta di Calcagno che salta sui cordoli

Nonostante l’inconveniente, il bilancio della prima giornata è rimasto positivo, soprattutto considerando il livello degli avversari presenti a Monza.

Gara 2, Calcagno rimonta e chiude 13° assoluto

Ancora più movimentata la gara della domenica. La coppiaCalcagno - Stefanin ha mostrato un buon passo e, partendo dalla sedicesima posizione, è riuscito a recuperare terreno attraverso diversi sorpassi.

Al termine della corsa la Porsche BiRace ha conquistato il 13° posto assoluto e il sesto di classe, completando un weekend che ha permesso al pilota brianzolo di confrontarsi con una realtà internazionale particolarmente competitiva.

Un 1'50"4 che conferma i progressi di Calcagno

Al di là della classifica, uno degli aspetti più interessanti del weekend riguarda proprio le prestazioni di Paolo Calcagno.

Paolo Calcagno in Parabolica
Paolo Calcagno in Parabolica

Il pilota di Biassono ha fermato il cronometro sull’1'50"4, un tempo particolarmente significativo considerando le difficoltà incontrate durante il fine settimana. Secondo le valutazioni effettuate dopo le sessioni, con un giro completamente pulito e senza inconvenienti tecnici il potenziale avrebbe potuto portarlo verso un 1'49" basso.

Un dato che conferma quanto già emerso al Mugello: Calcagno sta acquisendo sempre maggiore confidenza con la Porsche e soprattutto maggiore efficacia nell’utilizzo della vettura al limite.

«È stato un weekend molto importante per me perché ho avuto la possibilità di girare tanto e di confrontarmi con piloti ed equipaggi di livello internazionale – commenta Calcagno –. Il risultato finale non racconta completamente quello che abbiamo fatto perché abbiamo perso parecchio tempo ai box e abbiamo avuto qualche problema tecnico. Però il passo c’era e sono soddisfatto soprattutto dei progressi che continuo a fare. Girare in 1'50"4 a Monza, sapendo che potevamo fare ancora meglio, mi dà molta fiducia. Ogni weekend sento di conoscere sempre di più la macchina e riesco a essere più efficace anche nei duelli e nei sorpassi».

Calcagno sceglie Barcellona: continua il percorso internazionale

Archiviato il weekend di Monza, è stata definita anche la prossima tappa del programma di Paolo Calcagno. Il pilota di Biassono non prenderà parte all’ultimo appuntamento del Campionato Italiano GT a Monza, scegliendo invece di proseguire il proprio percorso nel GT Cup Europe con la gara conclusiva di Barcellona.

Una scelta precisa, maturata nell’ottica di continuare il processo di crescita intrapreso nelle competizioni internazionali. Dopo l’esperienza di Monza, Calcagno avrà così immediatamente un’altra occasione per confrontarsi con piloti provenienti da diversi Paesi e misurarsi su un circuito completamente differente.

A Barcellona ci sarà inoltre un’importante novità nell’equipaggio. Calcagno dividerà infatti la Porsche di BiRace Motorsport con Diego Stifter Torio, pilota molto veloce che rappresenterà un ulteriore riferimento per il brianzolo nel suo percorso di crescita.

Da Monza a Barcellona, un altro esame per Calcagno

La scelta di Barcellona segna quindi un passaggio importante nella stagione di Calcagno. L’obiettivo non sarà soltanto quello di cercare un risultato, ma soprattutto quello di alzare ulteriormente il livello del confronto, lavorando sul passo gara, sulla gestione delle diverse fasi della corsa e sulla capacità di sfruttare al massimo la Porsche.

«Abbiamo deciso di proseguire nel GT Cup Europe perché penso che in questo momento sia la scelta migliore per la mia crescita – spiega Calcagno –. A Monza ho capito quanto sia importante confrontarsi con piloti molto veloci e con un livello internazionale. A Barcellona correrò con Diego Stifter Torio, che è un pilota molto veloce e forte, e credo che avere al mio fianco un riferimento di questo livello possa aiutarmi ulteriormente. Voglio continuare a imparare e soprattutto capire fin dove possiamo arrivare».

Il prossimo capitolo della stagione di Paolo Calcagno sarà dunque lontano da casa. Dopo Monza, il pilota di Biassono è pronto per Barcellona, con una scelta che guarda oltre il singolo risultato: accumulare esperienza internazionale e continuare quel percorso di crescita che, gara dopo gara, sta mostrando risultati sempre più evidenti.

Fonte foto: Maurizio Rigato