Eclissi, stasera il Sole si oscura del 92%: dove vederla a Monza e Brianza (e come proteggersi)
A Monza l'eclissi solare del 12 agosto raggiungerà il 92% di copertura: gli orari, dove guardare e le precauzioni per gli occhi.
Sarà un appuntamento da non perdere per chi, questa sera, avrà voglia di guardare il cielo sopra Monza e la Brianza. Mercoledì 12 agosto 2026 l’eclissi solare sarà visibile anche dal territorio brianzolo, seppure in forma parziale: a Monza la Luna arriverà a coprire oltre il 92% del disco solare.
Il fenomeno inizierà alle 19:27 circa e raggiungerà il momento di massima copertura alle 20:20, quando il Sole sarà ormai molto basso sull'orizzonte. È proprio questo il dettaglio che potrebbe fare la differenza: non sarà sufficiente trovare un punto panoramico, perché per osservare l’eclissi servirà soprattutto avere una visuale libera verso ovest.
L’eclissi del 12 agosto sarà totale soltanto lungo una stretta fascia che attraverserà alcune zone della Spagna, oltre a Islanda, Groenlandia e altre aree settentrionali. In Italia, invece, sarà parziale, ma il Nord sarà tra le zone più favorite. L’INAF segnala infatti che in Lombardia l’oscuramento del disco solare supererà il 90%.
A Monza, dunque, il cielo offrirà uno spettacolo particolarmente significativo, ma con una difficoltà concreta: il massimo arriverà quando il Sole sarà a circa 2 gradi sopra l’orizzonte e la sua scomparsa sotto l’orizzonte impedirà di osservare la parte finale del fenomeno.

Eclissi solare a Monza: gli orari del 12 agosto 2026
Per chi vuole provare a vedere l’eclissi solare a Monza, il momento da segnare sul calendario è quello compreso tra le 19:27 e il tramonto.
Il primo contatto, cioè l'inizio dell'eclissi parziale, è previsto alle 19:27:36. Il massimo arriverà alle 20:20:31, quando la copertura raggiungerà circa il 92,17% del disco solare. Il Sole, però, sarà ormai vicinissimo alla linea dell'orizzonte e la fase conclusiva dell'eclissi non sarà osservabile da Monza perché il tramonto arriverà prima della fine astronomica del fenomeno.
Il dato rende bene l'idea di quanto sarà particolare l'osservazione in Brianza. Non bisognerà aspettare che il cielo diventi buio: il fenomeno si svolgerà ancora alla luce del giorno, ma con il Sole progressivamente oscurato dalla Luna.
L'INAF ha realizzato mappe specifiche per l'Italia proprio perché, in questo caso, la percentuale di copertura non è l'unico elemento da considerare. A causa della bassissima altezza del Sole, anche un rilievo o un ostacolo verso ovest-nord-ovest può impedire completamente la visione dell'eclissi.
Per chi si trova a Monza e in Brianza, quindi, la regola pratica è semplice: meglio privilegiare uno spazio aperto con l'orizzonte occidentale il più possibile libero. Un luogo rialzato può aiutare, ma la posizione esatta va valutata soprattutto in funzione degli ostacoli presenti nella direzione del tramonto.
Dove vederla in Brianza: attenzione all'orizzonte
La tentazione potrebbe essere quella di scegliere semplicemente il punto più alto disponibile. Per l'eclissi del 12 agosto 2026, però, il criterio più importante è un altro: bisogna poter vedere il Sole mentre scende verso l'orizzonte.
L'INAF sottolinea che serve un orizzonte occidentale molto basso. Il motivo è legato proprio alla particolare configurazione dell'eclissi: il Sole sarà già prossimo al tramonto durante le fasi più interessanti e anche un ostacolo apparentemente lontano può nasconderlo.
Questo significa che, in Brianza, un'area ampia e senza edifici, alberi o rilievi nella direzione del tramonto può essere più utile di un semplice punto panoramico. Il Parco di Monza, per esempio, offre ampi spazi, ma la visibilità effettiva dipenderà dal punto scelto e soprattutto dalla presenza di ostacoli verso ovest: non è quindi corretto indicare genericamente ogni area del parco come “il posto migliore”.
Lo stesso criterio vale per gli altri comuni della Brianza. La posizione geografica è favorevole per la percentuale di oscuramento, ma la morfologia del territorio può cambiare radicalmente ciò che sarà effettivamente visibile.
Per questo l'INAF ha elaborato mappe che tengono conto anche della schermatura provocata dai rilievi, indicando dove il Sole sarà osservabile nelle diverse fasi dell'eclissi.
Eclissi solare, come proteggere gli occhi: gli occhiali da sole non bastano
C'è poi un aspetto ancora più importante del luogo da scegliere: la sicurezza.
Guardare direttamente il Sole durante un'eclissi può provocare danni alla vista. E il fatto che il fenomeno avvenga vicino al tramonto non rende sicura l'osservazione a occhio nudo. L'INAF ribadisce infatti di non guardare direttamente il Sole durante un'eclissi parziale e raccomanda l'utilizzo di sistemi specifici per l'osservazione solare.
Per osservare l'eclissi è quindi necessario utilizzare occhialini appositi con filtri certificati, verificando la presenza della sigla ISO 12312-2. I normali occhiali da sole non costituiscono una protezione adeguata per guardare direttamente il disco solare.
La raccomandazione è particolarmente importante proprio perché il Sole sarà molto basso sull'orizzonte: la luminosità percepita potrebbe trarre in inganno, ma non significa che fissarlo direttamente sia sicuro.
Se non si dispone di strumenti adatti, una soluzione alternativa è rinunciare all'osservazione diretta e seguire l'evento attraverso una diretta scientifica. L'INAF ha previsto una diretta streaming dalle 19:30 del 12 agosto, realizzata in collaborazione con Unione astrofili italiani e Associazione dei planetari italiani, con immagini dell'eclissi parziale dall'Italia e della fase di totalità dalla Spagna.
Questa sera, dunque, a Monza il Sole non sparirà completamente. Ma per pochi minuti la Luna ne nasconderà più del 92%, proprio mentre il disco solare sarà ormai sul punto di tramontare. E per chi vorrà assistere allo spettacolo dalla Brianza, orizzonte libero a ovest e protezione certificata per gli occhi saranno le due condizioni da non dimenticare.
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