M5 Monza, gara rinviata al 6 novembre: 30mila auto al giorno in meno con la metropolitana
M5 Monza: stimate 30mila auto al giorno e 20mila tonnellate di CO2 in meno. La scadenza della gara slitta al 6 novembre 2026.
Il prolungamento della M5 fino a Monza potrebbe togliere dalle strade 30mila auto ogni giorno feriale ed evitare l’emissione di 20mila tonnellate di CO2 all’anno. Sono i numeri della Valutazione di impatto ambientale rilanciati da Hq Monza, che traduce l’effetto della futura metropolitana in un paragone immediato: secondo l’associazione, il beneficio sulla CO2 sarebbe equivalente alla capacità di assorbimento di un milione di alberi adulti. Il dato ambientale arriva mentre sul fronte dell’opera si registra un nuovo rinvio della gara: dopo lo slittamento dal 15 settembre al 15 ottobre, il termine per presentare le offerte è stato spostato al 6 novembre 2026 alle ore 14. Resta invece indicato nel 31 dicembre 2026 il termine previsto per l’aggiudicazione.
M5 Monza, 30mila auto in meno al giorno e 20mila tonnellate di CO2 evitate
L’impatto della M5 a Monza non riguarderebbe soltanto tempi di percorrenza e collegamenti con Milano. Hq Monza ha concentrato l’attenzione sugli effetti che il prolungamento della linea lilla potrebbe avere sulla qualità dell’aria e sul traffico. Sulla base dei dati contenuti nella Valutazione di impatto ambientale, il nuovo collegamento potrebbe sottrarre alla viabilità 30mila automobili in ogni giorno feriale, con 25 milioni di spostamenti in auto evitati nell’arco di un anno. La conseguenza stimata sarebbe una riduzione delle emissioni di circa 20mila tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Hq Monza, richiamando uno studio Ibimet-Cnr, paragona questo risultato alla capacità di assorbimento di un milione di alberi adulti. Secondo il confronto proposto dall’associazione, considerando circa 150 alberi per ettaro, l’equivalente sarebbe una foresta di circa 64 chilometri quadrati: più di nove volte il Parco di Monza, indicato in 7,1 chilometri quadrati, e circa il doppio dell’intera superficie cittadina. Il paragone non viene però utilizzato dall’associazione per mettere in alternativa metropolitana e verde urbano. «Non significa che Monza non abbia bisogno di nuovo verde nei quartieri», precisano da Hq Monza, che considera fondamentale anche la forestazione urbana.
Non solo CO2: cosa cambierebbe per polveri sottili e ossidi di azoto
Le stime riportate non riguardano soltanto l’anidride carbonica. Con l'entrata in funzione del prolungamento della linea, secondo i dati rilanciati da Hq Monza, si arriverebbe anche a oltre 8 tonnellate in meno all’anno di PM10 e PM2,5. Per gli ossidi di azoto, invece, viene indicata una possibile riduzione del 30%. Il punto evidenziato dall’associazione è quindi l'effetto combinato tra trasporto pubblico e riduzione del traffico privato: meno spostamenti in automobile significherebbero minori emissioni di diversi inquinanti, oltre alla CO2.
Gara M5 verso Monza rinviata al 6 novembre 2026
Sul piano amministrativo, però, il progetto registra un nuovo slittamento. Il termine per presentare le offerte per il prolungamento della linea M5 verso Monza è ora fissato alle ore 14 del 6 novembre 2026. La precedente scadenza era il 15 ottobre, già frutto di un rinvio rispetto al termine iniziale del 15 settembre. Le motivazioni indicate sono legate alla complessità dell’appalto principale, alla volontà della stazione appaltante di consentire la più ampia partecipazione possibile e alla necessità di permettere alle imprese di predisporre offerte qualificate e adeguatamente ponderate. Non cambia, secondo le informazioni disponibili, il termine del 31 dicembre 2026 previsto per l’aggiudicazione. La procedura riguarda un appalto del valore di 1.123.476.428,89 euro, con una durata contrattuale prevista di 2.646 giorni, pari a circa 87 mesi. Il bando internazionale per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera era stato pubblicato il 25 giugno.
Quanto costa la M5 a Monza e quante nuove fermate sono previste
Il valore complessivo del progetto è indicato in 1.884.990.000 euro. Il prolungamento prevede 11 nuove fermate, delle quali 7 a Monza. In città è previsto anche il nuovo deposito M5 al Casignolo. La copertura finanziaria dell’opera è stata completata grazie al Decreto interministeriale 124 del 5 giugno, che ha assicurato circa 570 milioni di euro di risorse aggiuntive. L’aggiudicazione della gara entro il 31 dicembre rappresenterebbe il passaggio necessario per aprire la strada alla successiva fase dei cantieri. Dopo anni segnati da rincari e rinvii, quindi, l’attenzione resta concentrata contemporaneamente su due fronti: l’avanzamento concreto dell’opera e gli effetti che la nuova linea potrebbe produrre sulla mobilità e sulla qualità dell’aria di Monza.
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