Lo stop della Lega e il nodo dei conti

Il trasferimento dall'Inter alla Lazio è stato bloccato in mattinata a causa dei regolamenti federali e degli indici economici. La Lega Calcio non ha dato l'ok immediato poiché la Lazio è vincolata all'obbligo di operare a saldo zero.

La formula iniziale – che prevedeva un prestito oneroso da 1 milione di euro e un riscatto fissato a 14 milioni, destinato a diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni (come presenze e piazzamento in classifica) – imponeva ai biancocelesti un impegno economico considerato equiparabile a un acquisto definitivo, infrangendo i parametri federali vigenti.

La fumata bianca e la nuova formula

Dopo ore di caos e trattative serrate tra i club, Inter e Lazio sono riuscite a trovare la quadra per rispettare la normativa e sbloccare l'affare. La quota per il prestito oneroso sale a 5 milioni di euro per la stagione, mentre il riscatto da parte della Lazio si trasforma in un semplice diritto fissato a 10 milioni di euro, eliminando l'obbligo condizionato che bloccava tutto. Resta confermata, in caso di successivo riscatto, la percentuale del 50% sulla plusvalenza da riconoscere all'Inter sulla futura rivendita da parte del club di Lotito.

Pronto per le visite mediche

Superato l'ostacolo burocratico che aveva congelato la sua partenza quando era già tutto pronto, Davide Frattesi è nuovamente pronto a viaggiare in direzione Roma. Il centrocampista sosterrà le visite mediche con il club biancoceleste, mettendosi finalmente a disposizione per questa nuova avventura in Serie A.

Frattesi a Monza

Frattesi approdò in Brianza il 16 settembre 2020 quando venne ceduto in prestito dal Sassuolo al Monza, neopromosso in Serie B. Il 20 ottobre segnò il suo primo gol con i biancorossi nella trasferta in casa del Pisa, che è anche la prima rete della sua squadra fuori casa. Terminò la stagione con 8 gol in campionato in 37 presenze.