Svincolati di lusso: una "pattuglia ex Monza" accende il calciomercato
La mappa degli ex biancorossi rimasti senza squadra nel 2026/27

La sfortuna non dà tregua: Cragno e Sampirisi
Per Alessio Cragno continua un periodo tormentato dalla sfortuna. Dopo essere tornato da protagonista in campo con la maglia del Südtirol, lo scorso marzo il portiere ha subito un gravissimo infortunio, ovvero la lesione del tendine d'Achille della gamba sinistra. Un duro colpo che ne sta condizionando il rientro, ma la sua esperienza resta fuori discussione per chi cercherà un estremo difensore affidabile una volta completato il recupero.
Destino simile è toccato a Mario Sampirisi durante la sua avventura alla Reggiana. Per il difensore si contano solo 6 presenze complessive, prima di un brutto stop che lo ha costretto a un intervento chirurgico per il rinforzo esterno del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Ora entrambi puntano al totale recupero fisico per farsi trovare pronti alla chiamata di un nuovo club.
In cerca di riscatto dopo stagioni opache: Castrovilli, Gytkjaer e Valoti
Gaetano Castrovilli è reduce da un'annata decisamente deludente, divisa a metà tra Bari e Cesena. Il bottino complessivo dell'ex talento azzurro recita 24 presenze e una sola rete, numeri che lo spingono ora a cercare il progetto giusto in grado di rilanciare la sua classe cristallina.
Ha vissuto una stagione da dimenticare anche Christian Gytkjaer. Il "Vichingo", indimenticato eroe della promozione in Serie A dei brianzoli, è stato la grande delusione in casa Bari, dove ha segnato appena 3 reti in 25 presenze all'interno di un'annata disastrosa culminata con la retrocessione della squadra pugliese in Serie C.
Destino amaro anche per Mattia Valoti. Dopo una prima parte di stagione passata ai margini della rosa nella Cremonese, il 15 gennaio 2026 il centrocampista si era trasferito a titolo definitivo allo Spezia. Nonostante un ottimo impatto personale, coronato da 4 reti in 16 presenze complessive, il suo apporto non è bastato a salvare i liguri dalla retrocessione.
Addii consumati e nuove avventure: Armellino, D'Alessandro e Maric
Marco Armellino ha salutato definitivamente l'Avellino dopo un biennio importante in cui ha collezionato 75 presenze e 3 reti. Forte della sua leadership, il centrocampista è pronto a valutare le offerte sul tavolo per iniziare l'ennesimo capitolo della sua solida carriera.
Discorso diverso per Marco D'Alessandro, che ha accarezzato il sogno del grande salto con il Catanzaro, sfiorando una clamorosa promozione in Serie A. Nonostante l'ottimo percorso della squadra calabrese, la società ha deciso di non rinnovargli il contratto, rendendolo un profilo d'esperienza molto appetibile sul mercato.
Infine, Mirko Maric è arrivato alla naturale scadenza del suo contratto proprio con il Monza. Nell'ultima stagione in Brianza l'attaccante croato ha trovato pochissimo spazio, chiudendo con appena 13 presenze e una sola rete, e ora si trova libero di accasarsi altrove a costo zero.



