Nazionale italiana, Maldini e Leonardo si dimettono: salta il progetto Pirlo
Maldini e Leonardo si dimettono dalla Federazione dopo 10 giorni: alla base della scelta il mancato accordo sulla nomina di Pirlo come CT.

Un progetto nato con grandi ambizioni e interrotto quasi subito. Dopo appena dieci giorni dall'ingresso nei rispettivi ruoli, Paolo Maldini e Leonardo hanno deciso di lasciare il nuovo percorso avviato all'interno della Federazione italiana. La scelta, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, sarebbe arrivata dopo il mancato via libera del presidente Giovanni Malagò alla nomina di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Proprio l'ex centrocampista azzurro sarebbe stato il nome su cui Maldini e Leonardo avevano puntato per guidare il nuovo corso.
Maldini e Leonardo fuori dalla Nazionale: il caso Andrea Pirlo divide la Federazione
La rottura è arrivata in una fase ancora iniziale del progetto. Paolo Maldini, indicato come direttore tecnico, e Leonardo, coinvolto come consulente, hanno deciso di interrompere il loro percorso con la Federazione dopo soli dieci giorni dall'inizio dell'incarico. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, alla base della decisione ci sarebbe stata la mancata approvazione da parte del presidente Giovanni Malagò della scelta di Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Il nome di Pirlo rappresentava infatti la principale opzione sostenuta da Maldini e Leonardo. Il mancato accordo sulla guida tecnica avrebbe portato i due dirigenti a fare un passo indietro e ad abbandonare il progetto.
Nazionale italiana, il futuro dopo l'addio di Maldini e Leonardo
La decisione apre ora nuovi interrogativi sul percorso della Nazionale italiana e sulle scelte future della Federazione. L'arrivo di due figure come Maldini e Leonardo aveva rappresentato un segnale di forte cambiamento, puntando su esperienza internazionale e conoscenza del calcio ai massimi livelli. La permanenza nel progetto è però durata soltanto pochi giorni. Sempre secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Maldini e Leonardo avevano individuato esclusivamente in Andrea Pirlo il profilo da proporre per il ruolo di commissario tecnico. Il presidente Malagò, secondo la ricostruzione fornita, non avrebbe dato il consenso alla nomina a causa dei legami di Pirlo con marchi russi. Da qui la decisione dei due dirigenti di lasciare immediatamente gli incarichi. La Federazione dovrà ora valutare le prossime mosse per definire il nuovo assetto tecnico e organizzativo della Nazionale.
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