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Incredibile storia quella accaduta nella giornata del 23 maggio a Monza. Un cittadino rumeno di circa 30 anni ha lasciato il carcere ieri, dopo tre giorni di detenzione, per recarsi a fare del volontariato. Ebbene, ne ha approfittato per scappare e ora è ufficialmente ricercato.

I fatti

Il 21 maggio aveva iniziato a scontare la parte finale della sua pena, in regime di semilibertà, presso la casa circondariale del capoluogo brianzolo. Mancavano solo 20 giorni alla conclusione definitiva della sua detenzione. Eppure, ha "pensato bene" di accorciare questo periodo, sfruttando un'uscita con una motivazione, all'apparenza, lodevole: volontariato

carcere

 

L'evasione

L'uomo stava usufruendo del programma di reinserimento lavorativo che prevede, a norma di legge, l'uscita dal carcere per svolgere questa attività, per poi tornarvi obbligatoriamente al termine. Purtroppo, però, ieri il giovane rumeno non è rientrato, facendo scattare l'allarme. 

Le ricerche sono iniziato subito, ma, per il momento, non sia hanno notizie dell'evaso. Un volontariato, dunque, che è stato utilizzato dal rumeno per darsi alla macchia, proprio al termine della sua pena. La domanda sorge spontanea, perché prendersi questo rischio?