Nesta
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Dalla Serie A ai colori biancoverdi: il riscatto dopo Monza

L'elemento centrale e più recente del percorso di Nesta è senza dubbio l'ultima esperienza vissuta in Serie A sulla panchina del Monza nella stagione 2024/2025. In terra brianzola il tecnico ha affrontato un'annata intensa e complicata, conclusasi con la retrocessione dei biancorossi al termine di un campionato travagliato che lo ha visto prima esonerato e successivamente richiamato dalla società.

Proprio dal Monza, sponda Avellino, potrebbe riaccendersi una vecchia scintilla. Il mister romano ritroverà infatti Armando Izzo, già suo capitano e fedelissimo ai tempi dell’esperienza in Brianza, a cui affidò la leadership e la fascia all'interno dello spogliatoio. Dopo un anno di pausa, studio e aggiornamento professionale, l'ex campione del mondo arriva in Irpinia con una grandissima fame di riscatto, pronto a dimostrare il suo valore in una piazza calda e storica del calcio italiano.

Le parole della dirigenza e la voglia di vincere

L'amministratore unico dell'U.S. Avellino, Giovanni D’Agostino, ha confermato l'entusiasmo per questa operazione a margine di un'amichevole benefica organizzata in memoria di Franco Laudati. Il dirigente ha chiarito i motivi che hanno spinto il club a puntare forte sull'ex Monza, sottolineando che la corsa per la panchina è stata vinta grazie alla fame dell'allenatore e alla sua voglia di fare bene in una piazza particolare come quella irpina. D'Agostino ha descritto Nesta come una persona estremamente umile nonostante la sua straordinaria carriera da calciatore, ritenendolo in possesso di tutti i parametri giusti per guidare il gruppo.

Nel frattempo, la società si dimostra tra le più reattive del panorama calcistico. È già partita la campagna abbonamenti con l'auspicio di ripetere i grandi numeri della scorsa stagione calcistica, e sono state anticipate le prime mosse del precampionato, che vedrà i lupi impegnati in amichevoli di prestigio contro il Torino e contro il Frosinone durante il ritiro estivo.

I numeri in Serie B e la filosofia tattica del mister

Per Alessandro Nesta l'Avellino rappresenta la quarta avventura nel campionato cadetto, un torneo che conosce alla perfezione e nel quale ha costruito gran parte del suo bagaglio di 192 panchine totali in carriera. Il suo percorso in Serie B è iniziato con l'ottavo posto alla guida del Perugia, un piazzamento replicato l'anno successivo sulla panchina del Frosinone prima dell'esonero nella stagione seguente, per poi passare all'undicesimo posto ottenuto con la Reggiana nel torneo 2023/2024.

Dal punto di vista tattico, l'ex allenatore del Monza ha sfruttato l'ultimo anno di pausa per studiare molto e aggiornare la propria idea di calcio. Nesta ha spesso dichiarato di non amare il calcio moderno quando diventa troppo lento, noioso o frammentato da continue interruzioni. Nelle sue precedenti esperienze ha virato con decisione verso la difesa a tre, alternando sul campo il modulo 3-4-2-1 e il classico 3-5-2, assetti che cercherà di trasmettere fin da subito alla squadra.

Lo staff tecnico e l'appuntamento per la presentazione

Insieme al mister è stato definito anche il gruppo di lavoro che lo accompagnerà a partire dal prossimo 1° luglio. Il ruolo di viceallenatore è stato affidato a Lorenzo Rubinacci, mentre Massimo Lo Monaco e Vincenzo Varrica opereranno come collaboratori tecnici. La preparazione atletica sarà curata da Luca Morellini, i portieri saranno allenati da Raffaele Clemente e l'analisi dei match sarà affidata a Federico Soldano.

L'appuntamento per l'inizio ufficiale del nuovo corso è fissato per la mattinata di mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 10:30. Presso la sala stampa dello stadio Partenio-Lombardi, Alessandro Nesta verrà presentato ufficialmente ai media e illustrerà i programmi, le idee tattiche e le grandi ambizioni della nuova era biancoverde.