Monete in un bosco
Monete in un bosco

Un vaso di terracotta contenente decine di monete d’argento del XVII secolo è stato scoperto nei boschi del distretto di Nowy Dwór Mazowiecki, in Polonia, a circa 35 chilometri da Varsavia.

A individuare il tesoretto è stato Dariusz Mastalerz, cercatore esperto e membro dell’associazione Mazowieckie Poszukiwania Przeszłości, che ha annunciato il ritrovamento attraverso i propri canali social.

Le monete, rimaste nascoste a pochi centimetri di profondità per quasi quattro secoli, sono ora al vaglio del Conservatore regionale dei beni culturali. La ricerca con il metal detector, secondo quanto riferito dall’associazione, era stata regolarmente autorizzata dalle istituzioni polacche.

A rendere particolarmente importante la scoperta non è soltanto il valore storico delle monete, ma anche il comportamento tenuto dal cercatore nel momento del ritrovamento.

Il metal detector segnala il tesoro: il cercatore ferma subito lo scavo

Durante la ricerca, il metal detector ha segnalato un’anomalia nel terreno. Quando sono comparsi i primi frammenti del recipiente e i riflessi dell’argento, Mastalerz ha immediatamente interrotto lo scavo.

Prima di avvisare le autorità competenti, ha fotografato il luogo per documentare la posizione degli oggetti e preservare le informazioni utili agli archeologi. Il recupero è stato quindi affidato agli specialisti, mentre l’intera area della scoperta è stata posta sotto tutela.

Questa procedura permetterà agli esperti di studiare non soltanto le monete, ma anche il punto esatto nel quale erano state nascoste e le caratteristiche del terreno circostante.

I primi esami numismatici fanno risalire il tesoro all’epoca di Sigismondo III Vasa, sovrano della Confederazione polacco-lituana dal 1587 al 1632.

Il deposito comprende alcune decine di monete d’argento, principalmente ort e trojak, esemplari di diverso valore sui quali sono ancora riconoscibili il profilo coronato del re e gli stemmi araldici. Il vaso di terracotta che le custodiva è stato invece recuperato soltanto in parte.

Perché quelle monete furono nascoste nel bosco?

Resta ora da capire chi abbia sepolto il tesoro e, soprattutto, per quale motivo non sia mai tornato a recuperarlo.

Nowy Dwór Mazowiecki sorge alla confluenza dei fiumi Vistola, Narew e Wkra, in un’area considerata strategica dal punto di vista commerciale e militare fin dal Medioevo.

Gli archeologi dovranno stabilire se le monete rappresentassero una forma di risparmio custodita sottoterra oppure se siano state nascoste in fretta durante un’emergenza, forse legata a un conflitto.

Le analisi archeologiche e numismatiche potranno fornire nuove informazioni sulla circolazione del denaro nella regione durante il regno di Sigismondo III Vasa. Intanto, dal bosco polacco è riemerso un piccolo tesoro rimasto intatto per quasi quattro secoli.

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