Bianco addio
Bianco addio

Sarà per il capello grigio che ormai domina la mia testa, sarà perché l’età mi porta a essere più dietrologo che in anni passati, sarà perché ci sono molti passaggi che non mi quadrano nel mio modo sempre molto razionale e tipicamente brianzolo di guardare alle cose… Sarà per quel che sarà, ma devo ammettere che non mi sono mai sentito così “San Tommaso” riguardo alla conferma di Paolo Bianco quale allenatore del Monza per la prossima stagione. In poche parole, un po’ come disse l’apostolo, finché non vedo il mister di origine foggiana seduto in panchina non ci credo.

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Paolo Bianco a Brianza in campo 

Paolo Bianco e il silenzio del Monza

La prima riflessione viene dal fatto che solo ieri, trascorsi dieci giorni dalla serata in cui la promozione in A è stata certificata, la società abbia lasciato trapelare che Bianco siederà sulla panchina biancorossa anche per la prossima stagione. Perché un’attesa così lunga? Qualcuno dirà: perché c’è già un contratto a scadenza biennale con il mister che ha riportato la società biancorossa nella massima serie. Vero, Ma perché tra il Monza e Bianco c’è stato un silenzio totale per tutto questo tempo? Non si è perso del tempo per programmare un campionato di serie A per il quale il Monza ha avuto la certezza di poter partecipare come ultima squadra in ordine temporale?

Monzello, una rivoluzione senza precedenti

Altra riflessione. Nei dieci giorni già menzionati è successo di tutto. Uno tsunami che ha cambiato i connotati di Monzello, con una rivoluzione negli organici senza precedenti, quasi a voler cancellare ogni traccia di un recente passato. Sia ben chiaro, una rivoluzione lecita dal punto di vista strategico, ma un po’ sorprendente nella sua ampiezza e immediatezza. 

Sono stati avvicendati professionisti che hanno supportato il lavoro di Bianco e del suo staff negli ultimi dodici mesi. Ma, considerato il silenzio tra la società e Bianco, quest’ultimo ed il suo staff ne sono stati informati solo a cose fatte? In tal caso, in quali condizioni si potrebbe lavorare senza poter contare su chi aveva comunque contribuito ad una promozione, pur sofferta nei modi e nei tempi?

Mauro Baldissoni e il silenzio sulla prossima stagione

Un’ultima riflessione. Nessuna parola su Bianco e sulla prossima stagione da parte dell’AD biancorosso Mauro Baldissoni in occasione della premiazione da parte di Regione Lombardia delle squadre di calcio che hanno conseguito traguardi importanti nel corso dell’ultima stagione. Un silenzio molto eloquente, che fa notizia e che mi lascia ulteriormente perplesso.

Caro San Tommaso, non mi sono mai sentito così comprensivo del tuo stato d’animo e della tua incredulità. Con rispetto parlando, ovviamente. Paolo Corbetta