Brianza, atto sacrilego a Pasqua: incendiato un crocefisso, ecco cos'è successo
Crocefisso incendiato a Cesano Maderno nel giorno di Pasqua. Indignazione e condanna per l’atto vandalico avvenuto in via Salita al Biulè.
Un gesto che scuote e fa discutere. A Cesano Maderno, nella giornata di Pasqua, un crocefisso in legno è stato dato alle fiamme lungo via Salita al Biulè.
L’edicola sacra, punto di riferimento per molti fedeli, è stata completamente avvolta dalle fiamme in quello che viene definito un atto vandalico e sacrilego.
Il luogo simbolo colpito
Il crocefisso si trovava all’interno di una struttura in legno dedicata a Gesù Crocifisso, dove abitualmente i cittadini si fermano per un momento di preghiera o riflessione.
Proprio questo rende il gesto ancora più significativo, perché colpisce un simbolo religioso e un luogo vissuto dalla comunità.
La denuncia: “Atto intollerabile”
A segnalare pubblicamente l’accaduto è stato Matteo Baraggia, segretario nazionale di Patto per il Nord, che ha espresso condanna e solidarietà.

Secondo quanto dichiarato, l’incendio rappresenta una profanazione di un simbolo sacro e un gesto che ferisce profondamente la sensibilità religiosa, ancora di più perché avvenuto nel giorno di Pasqua.
“Serve una risposta chiara”
Dura anche la richiesta di individuare i responsabili.
L’auspicio è che chi ha compiuto il gesto venga identificato e punito, in modo da ristabilire rispetto e senso civico all’interno della comunità.
Non è un caso isolato
Episodi simili si sono già verificati in Brianza negli ultimi anni.
Tra i precedenti, vandalismi contro immagini sacre e statue religiose in diversi comuni del territorio, segno di un fenomeno che, seppur episodico, continua a ripresentarsi.
Un gesto che colpisce la comunità
Al di là delle responsabilità, resta il peso simbolico dell’accaduto.
Colpire un luogo di culto o un simbolo religioso significa toccare la sensibilità di una comunità intera, soprattutto in una giornata carica di significato come la Pasqua.



