Pedemontana, Ponti e Orsenigo chiedono un tavolo urgente sulla tratta B2
I consiglieri regionali del Pd Gigi Ponti e Angelo Orsenigo chiedono alla Regione un confronto urgente sulla tratta B2 di Pedemontana, tra cantieri, tempi, extracosti e viabilità.
I consiglieri regionali del Partito Democratico Gigi Ponti e Angelo Orsenigo hanno chiesto formalmente alla Regione Lombardia la convocazione del Tavolo di confronto sulla tratta B2 di Pedemontana.
La richiesta è contenuta in una lettera inviata venerdì 2 ottobre all’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi. L’obiettivo, spiegano i due consiglieri, è fare il punto sullo stato dell’opera, sui tempi previsti e sulle conseguenze dei cantieri per la viabilità e per i territori coinvolti.
Pedemontana, chiesti chiarimenti su tempi e cantieri
Ponti e Orsenigo chiedono in particolare di «verificare lo stato di avanzamento dell’opera, il rispetto del cronoprogramma e le ricadute dei cantieri sulla viabilità e sui territori interessati».
Ma i temi sollevati non si fermano qui.
I consiglieri dem richiamano anche quanto avvenuto lo scorso 17 settembre ad Arcore, con gli allagamenti registrati in viale Brianza in prossimità dei cantieri della tratta C, chiedendo attenzione anche all’impatto degli eventi meteorologici sulle aree interessate dai lavori.
Il nodo Webuild-Pedemontana e gli extracosti
Un altro punto riguarda le notizie emerse sui rapporti tra Webuild e Autostrada Pedemontana Lombarda.
Ponti e Orsenigo chiedono chiarimenti in particolare su possibili criticità relative a extracosti, tempi di realizzazione e sostenibilità economico-finanziaria delle tratte B2 e C, nel tratto compreso tra Lentate sul Seveso e Vimercate.
«Riteniamo – scrivono i consiglieri dem – che un’informativa puntuale su questi aspetti sia indispensabile anche per consentire agli enti locali e ai territori interessati di disporre di informazioni certe e aggiornate su un’opera di tale rilevanza e sulle conseguenze della sua realizzazione».
Il tavolo era già stato previsto nel 2024
Il Tavolo di confronto era stato previsto da una mozione promossa dal Partito Democratico e approvata nel maggio 2024.
La proposta prevedeva la partecipazione dei consiglieri regionali eletti nelle province di Monza e Brianza e Como, dei Comuni interessati dalla tratta B2, dei presidenti delle due Province, dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, di Cal S.p.A. e di Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A.
Tra gli obiettivi indicati c’erano il tema del pedaggiamento e la ricerca di soluzioni per ridurre l’impatto sul traffico locale e intercomunale, anche durante la fase di cantierizzazione, con un approfondimento dedicato anche al trasporto pubblico locale.
Ora Ponti e Orsenigo chiedono che quel tavolo venga convocato per aggiornare istituzioni e territori sullo stato reale dell’opera.
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