Dalla Brianza agli USA: un'invenzione made in Lombardia sorprende gli americani
RoBee, il robot umanoide di Oversonic Robotics, debutta al CES di Las Vegas e attira l’interesse del mercato statunitense.
RoBee punta dritto al mercato americano. Il robot umanoide sviluppato da , con sede a Carate Brianza, è stato presentato in questi giorni al CES di , uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati all’innovazione tecnologica.
La presenza negli Stati Uniti segna un passaggio strategico per un progetto nato in Brianza e cresciuto fino a diventare una realtà industriale già operativa.
Due versioni di RoBee in mostra al CES
A Las Vegas sono stati presentati due esemplari distinti del robot:
- serie R, pensata per applicazioni industriali
- serie M, dedicata agli ambiti sanitari e riabilitativi
I robot hanno mostrato dal vivo le proprie capacità negli spazi espositivi di e , attirando l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.
Dimostrazioni pratiche, non prototipi: un elemento chiave in un contesto dove molte soluzioni restano ancora concettuali.
Cos’è RoBee e perché è diverso dagli altri robot
RoBee è il primo robot umanoide cognitivo certificato, progettato per affiancare l’uomo in contesti ad alta complessità. Il suo impiego riguarda sia l’industria sia il settore medico-sanitario, con un approccio basato sulla collaborazione uomo-macchina.
Secondo Oversonic, la differenza non sta nell’effetto scenico, ma nella sicurezza operativa e nella reale adottabilità nei luoghi di lavoro.
Oversonic: “Non stupire, ma migliorare la vita reale”

Dal CES arriva un messaggio chiaro dai vertici dell’azienda. Il presidente Fabio Puglia e il CEO Paolo Denti hanno sottolineato come il settore sia ricco di idee, ma povero di soluzioni pronte per il mondo reale.
Tra un’idea e un prodotto realmente utile, spiegano, ci sono anni di test, validazioni e miglioramenti continui. La sfida non è impressionare, ma costruire sistemi affidabili, misurabili e sicuri, capaci di incidere davvero sulla qualità della vita quotidiana.
Dal progetto al mercato: il percorso di RoBee
Il debutto commerciale di RoBee risale al 2023, dopo un lungo percorso di sperimentazione che ha coinvolto ingegneri italiani e internazionali. L’obiettivo era affinare aspetti fondamentali come:
- collaborazione con l’uomo
- resistenza e ripetibilità
- autonomia energetica
- sicurezza e affidabilità
Oggi RoBee è già operativo in ambito industriale a livello internazionale ed è coinvolto in trial clinici nel settore sanitario, un traguardo che lo rende un unicum nel panorama della robotica umanoide.
Dalla Brianza al mercato globale
La vetrina americana rappresenta un ulteriore passo avanti per Oversonic e per l’ecosistema tecnologico brianzolo. RoBee non è più solo un progetto innovativo, ma una tecnologia pronta per scalare, con l’ambizione di ritagliarsi uno spazio stabile anche oltre l’Atlantico



