Minacce, comportamenti aggressivi e atti vandalici avrebbero costretto la Pro Loco di Abbadia Lariana a rinunciare alla gestione del servizio Battello. La decisione è stata annunciata con un duro comunicato, diventato rapidamente virale sui social, nel quale l’associazione riferisce di ripetuti episodi ai danni dell’addetto Gianni e annuncia una denuncia formale alle autorità competenti.

La ricostruzione degli episodi è quella fornita dalla Pro Loco. Al momento non sono stati comunicati eventuali provvedimenti o accertamenti già compiuti dalle autorità.

Abbadia Lariana, la denuncia della Pro Loco: «Situazione non più gestibile»

Secondo quanto denunciato dall’associazione, da diverse settimane l’uomo incaricato del servizio sarebbe diventato il bersaglio di un gruppo di giovani residenti ad Abbadia Lariana e nei paesi della zona.

«Da molte settimane il Sig. Gianni, che con abnegazione e disponibilità svolge il servizio, viene preso di mira con ripetuti e quotidiani atti vessatori, aggressivi e minacciosi da un gruppo di ragazzi abbadiesi e della zona», scrive la Pro Loco.

L’associazione riferisce anche che i propri rappresentanti e l’Amministrazione comunale avrebbero tentato di intervenire in maniera bonaria. Una mediazione che, stando al comunicato, non sarebbe riuscita a riportare la calma.

«La situazione, nonostante i tentativi bonari di intervento da parte di nostri referenti e da parte dell’Amministrazione Comunale, non è più gestibile in maniera civile e tranquilla», prosegue la nota.

Da qui la scelta, definita dolorosa, di rinunciare alla gestione del servizio Battello. Non è stata indicata la data esatta a partire dalla quale la rinuncia diventerà operativa.

Finestra e parete danneggiate: annunciata una denuncia formale

Alle presunte minacce si aggiungerebbero alcuni danneggiamenti alla casetta del servizio, una struttura realizzata dai volontari. La Pro Loco segnala la rottura di una finestra e di una parete, episodi interpretati dall’associazione come ulteriori atti intimidatori nei confronti dell’addetto.

«Provvederemo ora a procedere con formale denuncia alle autorità competenti contestando anche i vandalismi alla casetta, costruita da volontari, che hanno portato alla rottura di una finestra e di una parete», annuncia la Pro Loco.

Sarà quindi la denuncia, una volta depositata, a consentire alle autorità di verificare quanto accaduto, individuare eventuali responsabilità e stabilire se i diversi episodi siano collegati.

Il post diventa virale e arriva l’appello ai genitori

Il comunicato ha avuto una diffusione virale, portando il caso oltre i confini di Abbadia Lariana. Il passaggio più netto riguarda la provenienza dei ragazzi che, secondo la ricostruzione dell’associazione, non sarebbero giovani arrivati da altri territori.

«Ci spiace constatare che queste situazioni, che abbiamo spesso e in maniera semplicistica dipinto come legate a gruppi di passaggio provenienti da fuori paese, sono al contrario una realtà anche locale», sottolinea la Pro Loco.

L’associazione rivolge quindi un appello diretto alle famiglie: «Il nostro auspicio è che questo comunicato possa essere utile e di sprono ai genitori dei ragazzi a intervenire. Non siamo una metropoli ed è abbastanza semplice riconoscersi».

La nota termina con un ringraziamento a Gianni per il lavoro svolto e con l’auspicio che questo angolo di Abbadia Lariana possa continuare a essere curato e mantenuto grazie all’impegno dei volontari.

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