Bondo
Bondo

Si chiude senza scossoni nè colpi di scena l'ultimo giorno di calciomercato del Milan. La dirigenza rossonera, oltre a non essere riuscita a completare l'organico con un nuovo difensore centrale, ha riscontrato forti criticità nella gestione delle uscite. Eccezione fatta per la cessione a titolo definitivo di Rafael Leão al Galatasaray (38 milioni di euro più bonus e il 20% sulla futura rivendita), il resto delle operazioni in uscita ha riguardato formule a titolo temporaneo, con opzioni di riscatto condizionate da obiettivi personali. Gimenez, Athekame, Nkunku, Odogu, Kostic, Ricci e Fofana hanno salutato la rosa guidata da Rubén Amorim. Eccezion fatta per Ricci, le altre sei cessioni hanno saturato i sei slot disponibili per i prestiti internazionali. Un vincolo normativo che ha bloccato sul nascere i piani di uscita per Tomori e, soprattutto, per l'ex Monza Warren Bondo.

Intrigo Warren Bondo: rottura e opzione Turchia 

La situazione del centrocampista classe 2003, acquistato nel gennaio 2025 per 12 milioni di euro dopo l'exploit a Monza e di rientro dal prestito alla Cremonese, è emblematica. Mai considerato nei piani tecnici di Amorim, il giocatore ha declinato nei mesi scorsi l'unica offerta concreta arrivata dalla MLS, sperando in un ritorno in patria in Ligue 1. Il blocco dei prestiti esteri fa saltare ogni ipotesi di trasferimento temporaneo in Europa, lasciando al francese due sole strade: la permanenza da separato in casa a Milano o la cessione a titolo definitivo.

Con i mercati ancora aperti in Arabia Saudita (fino al 6 settembre) e in Turchia (fino al 4 settembre), la Süper Lig si prospetta come la destinazione più probabile, con diversi club che hanno già manifestato un concreto interesse.

Due anni al di sotto delle attese 

Il bilancio dell'ultimo biennio di Bondo evidenzia la chiara necessità di una svolta per rilanciare la sua carriera. Diviso tra le esperienze con Milan e Cremonese, il centrocampista non è mai riuscito a trovare la continuità desiderata, mettendo insieme circa 1800 minuti in maglia rossonera e poco più di 1890 in quella grigiorossa senza ritagliarsi un ruolo di primo piano. A conferma di un rendimento al di sotto delle aspettative ci sono anche i numeri della manovra offensiva, fermi a zero gol e zero assist complessivi nelle ultime due stagioni. Per evitare di trascorrere i prossimi mesi da separato in casa e ai margini del progetto rossonero, il giocatore e il suo entourage valuteranno attentamente nelle prossime ore le proposte in arrivo dalla Turchia.