Bianco KO contro Nesta. Ma tutti si chiedono, com'è andata con Izzo?
Il campo premia Nesta e lascia Bianco KO: com'è andato l'incrocio ad alta tensione con Izzo?

Nella cornice del Partenio-Lombardi è andato in scena un incrocio ad alta tensione con una forte impronta biancorossa. La decima giornata di Serie B 2026/2027 ha visto contrapposti due allenatori legati a doppio filo al recente passato del Monza: Alessandro Nesta sulla panchina dell'Avellino e Paolo Bianco alla guida del Pisa. Alla fine a sorridere è stato Nesta, che con un netto 2-0 ha interrotto il momento di appannamento dei suoi, spezzando al contempo la striscia positiva dei nerazzurri toscani.
Il verdetto del campo: Di Maggio e Russo stendono il Pisa
Quella che sulla carta si preannunciava come la sfida più complessa del trittico di gare in rapida successione si è trasformata nella prestazione più convincente dell'Avellino. I biancoverdi hanno condotto il match con personalità, trovando il vantaggio al 26’ grazie al gol di Luca Di Maggio.
Nella ripresa, al 59’, è arrivato il sigillo di Raffaele Russo a mettere al sicuro il risultato. Una prova di sostanza che rilancia l'Avellino dopo i soli 2 punti raccolti nelle precedenti tre sfide, regalando linfa vitale in vista del derby campano contro il Benevento al Vigorito.
Il duello in panchina: l'analisi di Nesta e Bianco
Al termine dei novanta minuti, le letture dei due tecnici evidenziano la diversa interpretazione della gara:
Alessandro Nesta: "Risultato ottimo al termine di una partita fatta davvero bene con l'impatto del vero Avellino. Siamo stati pericolosi sui calci piazzati e bravi nel controllo della gara. Oggi era una di quelle partite in cui dovevi vincere: qua ad Avellino si annuvola presto, ma i ragazzi hanno risposto da squadra forte."
Paolo Bianco: "Non credo che il Pisa non sia sceso in campo. L’Avellino ha sfruttato le situazioni concesse, ma la partita l’avevamo in mano noi. Ci è mancata la cattiveria giusta per vincere e su due ripartenze ci hanno fatto male. Ci siamo presi dei rischi con attaccanti veloci e li abbiamo pagati."



