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Conferenza stampa Palladino per Udinese-Monza
Conferenza stampa Palladino per Udinese-Monza

Non molla la presa il Monza e grazie al figlio (e nipote) d'arte Daniel Maldini sbriga la pratica Salernitana, Raffaele Palladino ha ottenuto dai suoi la risposta voluta.

Palladino e lo spirito di Silvio Berlusconi

“Il Monza ha fatto una gran prestazione, dopo il Milan ha dimostrato voglia di migliorarsi e il giusto spirito, pensiamo in grande come ci ha insegnato il presidente Berlusconi: tutti bravi nel difendere da squadra e nelle geometrie. Ora manteniamo i piedi per terra, contro la Roma sarà difficile. Non amo i numeri, spesso abbiamo utilizzato il 4 - 2 - 3 - 1, ma conta liberare i giocatori e occupare lo spazio bene: il 3 - 4 - 3 è un altro sistema che apprezzo” racconta il tecnico campano

Palladino e i suoi ragazzi

Anche se i bomber sono stati Daniel Maldini e Matteo Pessina, c'è un buffetto per un paio di altri elementi (e per il suo ex pubblico) nel commento a Dazn: “Bondo l'ho preservato perché ha avuto un problemino a inizio settimana, continua la sua crescita. Mota è stato perfetto sia sul piano tecnico che per il sacrificio senza la palla. Oggi mi sono emozionato, c'era la mia famiglia: spezzo una lancia per il pubblico di Salerno, questa città ha passione, spiace la squadra sia in questa situazione”

Prima gemma in Brianza per Daniel Maldini

Il tecnico di Mugnano di Napoli ha poi aggiunto in conferenza 


"Il presidente Berlusconi mi diceva sempre che bisogna pensare in grande, sacrificandosi e godendosi il momento. Sotto il profilo della mentalità e del gioco ci sono stati grandi passi in avanti, questa vittoria ci permette di dare continuità ai tre punti di prestigio conquistati la settimana scorsa. Noi dobbiamo abbinare la capacità di mantenere i piedi per terra al sogno di ambire in alto".


"Sapete che sono diplomatico quando si parla di determinati argomenti di mercato. Io sono concentratissimo su questa avventura, ci attendono gare di un certo livello e non sarebbe giusto pensare a quello che sarà. Sono ambizioso, concordo con Galliani quando dice che parleremo a fine stagione. La fortuna di un allenatore è avere al proprio fianco un grande direttore. Averlo con me nella quotidianità mi rende strafelice di lavorare per questa società. Se il tecnico è bravo e il direttore è di spessore, il binomio non può che essere vincente".


"Oggi abbiamo superato un esame di maturità incredibile. In passato, dopo una vittoria di prestigio, si scendeva in campo quasi con la puzza sotto il naso. Stavolta è stato diverso. Abbiamo attaccato insieme e difeso insieme. Siamo felicissimi, ho visto una squadra intelligente e capace di trovare il guizzo giusto anche dopo aver rischiato di trovarsi in svantaggio".

"Europa? Vi inviterei a vedere i nostri allenamenti, vi rendereste conto del livello assoluto di una società che ci mette in condizione di lavorare al meglio. Non dobbiamo montarci la testa. Soprattutto i giovani devono crescere e lavorare bene. Siamo strafelici, è una fortuna poter rappresentare questi colori".


"Djuric l'ho voluto fortemente e la società ha condiviso subito. Corre tanto, anche troppo, per i compagni. Il suo spirito di sacrificio ci sta aiutando tantissimo, è un sfogo tattico da sfruttare ancora meglio. E' uno che vince tutti i duelli fisici, siamo soddisfatti di lui".


"Da ex calciatore della Salernitana dispiace che siano in questa situazione. Voglio fare i complimenti ai tifosi che hanno cantato fino all'ultimo minuto. Spero che i granata possano risollevarsi. Ho visto una squadra che ha difeso, che ha lottato, che ha avuto un paio di occasioni per passare in vantaggio. E' chiaro che ti gira anche male se Di Gregorio fa la doppia parata e vai sotto nell'azione successiva. Ho visto tante partite della Salernitana, è la stagione in cui tanto va nel verso sbagliato. Qui però ho tanti amici, so quanta passione hanno i supporters campani. Da giocatore sono stato amato, il rispetto è reciproco".