Martino Tornaghi, conosciuto sui social come Tirmagno, è stato ospite venerdì 30 ottobre 2026 di È sempre mezzogiorno, il programma di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Il content creator, originario di Verderio, in provincia di Lecco, ha raccontato il suo percorso personale e professionale, soffermandosi anche su un capitolo della sua vita legato a Monza, dove ha frequentato il liceo classico.

Nella cucina televisiva di Antonella Clerici ha portato anche una proposta perfettamente in tema con il periodo autunnale: una lasagna alla zucca con cavolo nero, funghi e Taleggio. Una ricetta che racconta bene la sua filosofia gastronomica, costruita intorno alla stagionalità e alla capacità di trasformare le verdure in protagoniste della tavola.

TirMagno

Tirmagno e il legame con Monza: gli anni al liceo Zucchi

Durante la conversazione con Antonella Clerici, Tornaghi ha ricordato il suo rapporto con Monza. Non è la sua città d'origine, ma rappresenta una tappa importante della sua formazione.

Il creator ha frequentato il Liceo classico Zucchi di Monza. In trasmissione ha ripercorso il momento in cui arrivò dalla provincia, con uno zaino sulle spalle, ricordando quanto la città gli sembrasse grande rispetto alla realtà da cui proveniva.

Un passaggio che ha riportato la Brianza dentro il suo racconto televisivo e che permette di ricostruire un legame meno conosciuto con il territorio monzese.

La storia di Tirmagno, infatti, comincia lontano dai fornelli professionali. Appassionato di cucina fin da bambino, ha raccontato di non essere cresciuto in una famiglia caratterizzata da una particolare tradizione gastronomica. La sua è stata soprattutto una scoperta personale, alimentata dalla curiosità e dalla voglia di sperimentare.

Dal rugby all'agenzia assicurativa: come è nato Tirmagno

Anche il nome con cui oggi è conosciuto sul web ha una storia particolare. Tirmagno nasce dal rugby, sport che Tornaghi ha praticato a lungo.

Come ha raccontato, negli spogliatoi della squadra c'era l'abitudine di capovolgere le sillabe dei nomi. Da Martino si arrivò così al soprannome Tirmano, successivamente diventato Tirmanno. Quando nel 2020 decise di aprire il suo profilo social, aggiunse il riferimento al cibo, dando vita al nome Tirmagno.

Prima della svolta sui social, la sua quotidianità era molto diversa. Studiava Economia all'Università Statale di Milano e lavorava nell'agenzia assicurativa del padre, seguendo un percorso professionale che sembrava già tracciato.

La pandemia ha cambiato le prospettive. Durante il lockdown del 2020 ha iniziato a trascorrere sempre più tempo in cucina, inizialmente anche attraverso il rapporto con il lievito madre, e ha deciso di condividere le proprie preparazioni su Instagram.

Quello che era nato come un passatempo per mostrare le ricette agli amici si è progressivamente trasformato in un'attività professionale. La risposta del pubblico ai primi video gli ha fatto capire che poteva costruire un lavoro intorno alla sua passione. Ha quindi abbandonato l'università a sei esami dalla laurea.

Oggi Tirmagno è seguito da oltre un milione di persone sui social e preferisce definirsi un content creator di cucina, piuttosto che un influencer o uno chef. La sua identità gastronomica si fonda soprattutto sulla valorizzazione degli ingredienti stagionali, con le verdure al centro di preparazioni colorate e accessibili.

Nel 2025 ha pubblicato con Mondadori Electa il suo primo libro, La mia cucina stagionale, un ricettario di 256 pagine che segue il ritmo delle stagioni e propone modi diversi per valorizzare gli ortaggi.

TirMagno

La lasagna alla zucca con cavolo nero, funghi e Taleggio su Rai 1

A È sempre mezzogiorno Tirmagno ha portato una ricetta che mette insieme alcuni degli ingredienti più caratteristici dell'autunno.

La preparazione scelta è stata una lasagna alla zucca con cavolo nero, funghi, Taleggio e formaggio grattugiato. Il suo tratto distintivo è la besciamella, preparata con la zucca precedentemente cotta e frullata. Il risultato è una crema arancione che diventa la base del piatto e ne caratterizza anche l'aspetto.

Tornaghi ha spiegato di preferire, quando prepara le lasagne, una besciamella leggermente più liquida rispetto a quella tradizionale. Per ottenerla utilizza meno farina e burro rispetto al latte, così da favorire anche la cottura della pasta.

I funghi vengono saltati in padella e insaporiti con sale, pepe, timo e rosmarino, mentre il cavolo nero completa il ripieno insieme al Taleggio.

Per la cottura in forno ha indicato una temperatura di 180 gradi per circa 35 minuti, precisando che il risultato finale, e in particolare la doratura, deve guidare la valutazione dei tempi.

La proposta televisiva rispecchia il percorso che ha portato Tirmagno a costruire una comunità di oltre un milione di persone: offrire spunti per cucinare a casa, senza rinunciare al gusto e alla qualità degli ingredienti.

Nel dialogo con Antonella Clerici ha raccontato anche quanto sia importante per lui condividere le proprie preparazioni. Prima erano i genitori ad assaggiare i piatti, oggi sono soprattutto la compagna, gli amici e persino i vicini a diventare i suoi primi assaggiatori.

Dalla provincia lecchese alla formazione scolastica a Monza, fino alla cucina televisiva di Rai 1: il percorso di Martino Tornaghi è passato anche dalla Brianza. E venerdì 30 ottobre 2026, davanti alle telecamere di Antonella Clerici, ha avuto modo di raccontarne un altro capitolo.

TirMagno con la Clerici

Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.