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In carriera ha collezionato più di 750 panchine, molte delle quali in Serie A. Parliamo di Bortolo Mutti, tecnico tra i più esperti del panorama nazionale che nel curriculum ha all'attivo le esperienze alla guida di Napoli, Bari, Palermo, Padova, Atalanta e non solo. Sulle colonne di Monza-News, l'allenatore originario della provincia di Bergamo ha rilasciato un'intervista esclusiva durante la quale ha fatto il punto sui temi più caldi in casa biancorossa, soffermandosi anche sulla gara di domenica contro i nerazzurri. Queste le sue parole: 

Il Monza ha cominciato la sua prima stagione senza Berlusconi. Crede che l'assenza di Silvio possa far cambiare le ambizioni dei biancorossi?
'Dubito che la mancanza della figura di Silvio Berlusconi possa in qualche modo cambiare le ambizioni del Monza. Fininvest garantisce tranquillità sia a livello economico che progettuale. I brianzoli manterranno senza problemi la categoria. Certo, probabilmente saranno ridimensionati i sogni europei, però sono sicuro che ben figureranno in Serie A. Poi è chiaro che sarà sempre il campo a determinare certi valori, ma la buona partenza di quest’anno fa ben sperare. Per il Monza è fondamentale consolidare la permanenza in A, strutturando al meglio la squadra come fatto in questo mercato’.

Il giovane Colombo è il nuovo attaccante del Monza. Come giudica questo cambio in attacco? Colombo sarà in grado di regalare a Palladino i gol che l'anno scorso sono mancati con Petagna? 'Quello di Colombo è un innesto importantissimo. Senza nulla togliere a Petagna, Lorenzo ti dà più varietà, è un calciatore più veloce, un centravanti d'area che ha ottima tecnica e sa attaccare bene la profondità. È un giocatore che può fare la differenza. Monza è l'ambiente migliore per potersi migliorare, è un passaggio di carriera che gli farà bene. Poi è di Vimercate, giocare vicino casa aiuta tantissimo'.

'Il gioco di Palladino è uno dei più piacevoli d'Italia e anche in queste prime uscite stagionali ha mandato in campo un Monza dinamico e sfrontato. Secondo lei il mister può ripetere la parabola di De Zerbi?
‘Palladino sta facendo vedere ottime cose, anche se in questo lavoro ci sono sempre diverse incognite. Va detto che riesce a creare un ottimo feeling con lo spogliatoio e sa leggere davvero bene le partite, la squadra si propone con grande ritmo e spregiudicatezza. Non è neanche un anno che allena in Serie A e già ha fatto vedere cose buone. Anche per Palladino Monza è il contesto ideale per crescere, in Brianza è riuscito a creare attorno a sé grande credibilità. La strada è lunga, ma sembra tracciata. Gli auguro di poter fare sempre meglio. Il sistema che utilizza è ormai consolidato nel nostro campionato, si vede che si ispira a mister Gasperini, il che è una gran cosa'.

In carriera lei ha allenato calciatori affermati ma anche talenti in erba divenuti poi campioni. Ceduto Carlos Augusto, nella rosa del Monza chi crede che sia destinato a esplodere?
'A me piace molto Pessina, è un ragazzo che si sta confermando e completando. Colpani è da seguire con grande attenzione. E poi terrei d'occhio anche Cittadini, che conosco dai tempi del Modena. È un centrale difensivo di grande fisicità, in futuro farà parlare di lui. Io punterei su questi tre ragazzi'.

Lei ha legato buona parte della sua carriera all'Atalanta, prossima avversaria del Monza. A questo punto la domanda sorge spontanea: come vede questo derby lombardo tra orobici e brianzoli? E nella sfida tra i due allenatori chi preferisce?
'Quella tra Gasperini e Palladino è una sfida tra maestro e allievo, vedremo chi la spunterà. Reputo la gara abbastanza equilibrata. L'Atalanta è reduce dalla sconfitta maturata contro il Frosinone che ha fatto male essendo arrivata dopo la bella partenza con il Sassuolo. Per questo motivo credo che sotto certi aspetti si possano aprire diverse possibilità per entrambe le squadre. Certo, l'Atalanta ha dei profili importanti come Scamacca e Koopmeiners che potrebbero spaccare la partita in ogni momento, ma il Monza è abbastanza imprevedibile. Non c'è un risultato scontato. I biancorossi sono ormai vaccinati ai big match, anche contro l'Inter hanno giocato una bella gara, il risultato è stato bugiardo. Quella contro i bergamaschi sarà una gara interessante, gli orobici partono leggermente favoriti per l'organico a disposizione. Adesso però parola al campo'.

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