Scuola, addio a tecnici e professionali: arriva la riforma che cambia tutto
Il decreto scuola cambia i nomi: tecnici saranno licei tecnologici, professionali licei professionali.
Addio alla tradizionale distinzione, almeno nel nome, tra licei e istituti tecnici e professionali. Il decreto scuola approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre introduce due nuove denominazioni: gli istituti tecnici diventeranno “Licei tecnologici”, mentre gli istituti professionali assumeranno il nome di “Licei professionali”.
Il cambio di insegna, però, non significa che tecnici e professionali vengano semplicemente trasformati negli attuali licei. Il provvedimento mantiene la specificità dei percorsi e accompagna la nuova denominazione con interventi sulla formazione tecnico-professionale, a cominciare dalla revisione del monte ore degli istituti tecnici prevista nell'ambito della riforma legata al PNRR.
Dai tecnici ai “Licei tecnologici”
La scelta del governo punta a intervenire anche sulla percezione dei diversi indirizzi della scuola superiore. L'obiettivo dichiarato è riconoscere la “pari dignità culturale ed educativa” dei percorsi tecnici e professionali e valorizzarne il ruolo nella preparazione delle competenze richieste dall'innovazione e dal sistema produttivo.

Per gli istituti tecnici la novità non si limita al nome. Il decreto prevede infatti una revisione del monte ore, collegata alla riforma dell'istruzione tecnica prevista dal PNRR e alla necessità di garantirne la sostenibilità. Vengono inoltre incrementate di 10 milioni di euro le risorse del Fondo per la promozione dei campus della filiera formativa tecnologico-professionale.
Per gli attuali professionali, invece, la nuova denominazione sarà quella di “Licei professionali”.
Meloni aveva annunciato il cambio pochi giorni prima
La modifica era stata anticipata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni il 20 settembre, durante Fenix, la festa di Gioventù Nazionale.
«In Italia non deve esserci una scuola di serie A e una scuola di serie B. I licei e gli istituti tecnici e professionali sono i pilastri di un sistema che cresce solo se si tiene insieme», aveva affermato la premier.
Meloni aveva poi annunciato esplicitamente l'arrivo della norma: «Licenzieremo presto la norma che introduce la denominazione di liceo anche per gli istituti tecnico-professionali, per chiarire fin dal nome che sono scuole di pari valore».
L'annuncio si è tradotto pochi giorni dopo nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri. La riorganizzazione dell'istruzione tecnica e professionale è una delle diverse misure contenute nel nuovo decreto scuola, insieme agli interventi sulla composizione delle classi, sul sostegno, sul contrasto alla dispersione e sui finanziamenti al sistema scolastico.



