Le vacanze estive rappresentano uno dei momenti più attesi dell'anno, ma per molte famiglie programmare la partenza significa fare sempre più attenzione al budget. Tra rincari, inflazione e costi dei trasporti, partire richiede oggi un investimento decisamente superiore rispetto al passato.

Anche in Lombardia, la regione che guida il Paese per spesa destinata ai viaggi, emerge un quadro che conferma quanto il turismo sia ormai una voce stabile nei bilanci familiari. E in questo scenario anche Monza e Brianza si ritaglia un ruolo di primo piano.

Vacanze

Monza tra le province italiane con la maggiore spesa per le vacanze

La Lombardia si conferma la regione italiana che investe di più nelle vacanze, con una spesa complessiva che sfiora i 28,7 miliardi di euro. Lo evidenziano i dati elaborati dagli analisti di Vamonos Vacanze su fonti Demoskopika, Istat, Banca d'Italia ed Eurostat.

Se Milano rappresenta la provincia con il maggiore peso economico, pari a 10,7 miliardi di euro, anche Monza e Brianza si distingue a livello nazionale. La provincia brianzola occupa infatti il quindicesimo posto in Italia con una spesa stimata di 3,5 miliardi di euro, entrando nella classifica dei territori che investono maggiormente nei viaggi.

Davanti a Monza figurano, tra le province lombarde, Brescia con 4,2 miliardi e Bergamo con 3,6 miliardi, mentre superano il miliardo di euro anche Mantova (1,76 miliardi), Como (1,2 miliardi) e Varese (1,07 miliardi).

Secondo gli analisti di Vamonos Vacanze: 

La Lombardia non è soltanto la regione economicamente più forte del Paese. È anche quella che mostra la maggiore propensione alla spesa per il tempo libero e per i viaggi. Il turismo è diventato una voce strutturale del bilancio familiare e continua a crescere nonostante l’incertezza economica.

La domanda non accelera soltanto a Milano. Province come Brescia, Bergamo e Monza Brianza mostrano livelli di spesa che le collocano stabilmente tra i principali mercati turistici italiani.

Caro vacanze e inflazione: quanto spenderanno le famiglie lombarde

A incidere sui bilanci è però anche il caro vacanze. Secondo le elaborazioni del Business Intelligence Group (Big), una famiglia media lombarda dovrà sostenere una spesa circa il 20% superiore rispetto allo scorso anno.

"Secondo i dati Istat, a maggio l’inflazione ha raggiunto il +3,2% su base annua, un livello che non si registrava dal 2023 – spiega Gianni Bientinesi, ceo di Big, come riportano i colleghi de Il Giorno –. A spingere l’accelerazione sono soprattutto i prezzi degli energetici non regolamentati (+12,5%), quelli regolamentati (+5,6%) e i servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+3,0%) e i servizi relativi ai trasporti (+1,7%). Tutto questo si traduce direttamente in vacanze più care".

Le differenze di spesa sono significative anche in base alla tipologia di soggiorno scelta. Per una settimana in bed and breakfast o in una casa vacanza il budget oscilla tra 1.200 e 2.200 euro a famiglia. In hotel, invece, la spesa può variare tra 2.500 e 3.500 euro, a seconda della categoria della struttura e della località.

Nei villaggi turistici il costo medio è salito a 1.480 euro a persona, mentre per i pacchetti verso destinazioni a lungo raggio, come Asia e Nord America, la spesa può arrivare fino a 10 mila euro.