È piccolissima, ma cambia tutto per i bambini con problemi al cuore curati a Monza
Una nuova sonda pediatrica permette al San Gerardo di eseguire direttamente un esame specialistico per neonati e bambini con cardiopatie.
Neonati e bambini con cardiopatie congenite o gravi patologie cardiologiche potranno sottoporsi a un esame specialistico direttamente all’Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, senza dover essere trasferiti in altri centri.
Il risultato è stato reso possibile dalla donazione di una nuova sonda pediatrica per ecocardiografia transesofagea da parte dell’associazione Brianza per il Cuore.
Lo strumento è già stato utilizzato con successo in quattro procedure e permette all’ospedale monzese di ampliare la propria capacità diagnostica nei pazienti più piccoli.
L’esame che prima obbligava i bambini a cambiare ospedale
L’ecocardiografia transesofagea è utilizzata per studiare in modo approfondito le cardiopatie congenite e altre patologie cardiache complesse.
Fino a oggi il San Gerardo non disponeva di una sonda specifica per neonati e bambini. Quando era necessario eseguire l’esame, i piccoli pazienti dovevano quindi essere trasferiti in strutture specializzate.
Un passaggio che poteva comportare ulteriori difficoltà organizzative e maggiore stress sia per i bambini sia per le loro famiglie.
Con il nuovo strumento, invece, l’intero percorso diagnostico può essere svolto direttamente a Monza.
Una sonda miniaturizzata per osservare il cuore da vicino
La sonda donata è stata progettata appositamente per l’età pediatrica e neonatale.
Viene introdotta nell’esofago e consente di osservare il cuore da una posizione molto ravvicinata, evitando l’interferenza delle strutture ossee del torace.
In questo modo i medici possono ottenere immagini ad alta definizione e informazioni diagnostiche più precise.
La strumentazione è stata destinata al Servizio di diagnostica cardiologica ambulatoriale e cardiologia pediatrica, diretto dal dottor Giuseppe Trocino.
Già eseguite le prime quattro procedure
Le dottoresse Maria Lucia Boffi e Maria Bianchi Janetti, della Cardiologia pediatrica, hanno già utilizzato la nuova sonda in quattro procedure.
Secondo quanto comunicato dall’ospedale, gli esami sono stati eseguiti con successo e con elevati standard di sicurezza.
Fondamentale anche la collaborazione del Servizio di anestesia ostetrica pediatrica, diretto dalla dottoressa Alessandra Moretto, necessario per svolgere le procedure sui pazienti più piccoli.
Cosa cambia per le famiglie

Il beneficio principale è la possibilità di evitare trasferimenti verso altri ospedali.
“Possiamo offrire ai bambini e ai neonati un esame altamente specialistico direttamente nella nostra struttura”, ha spiegato Trocino.
Secondo il direttore del servizio, la nuova sonda permette una presa in carico più rapida e vicina alle famiglie, riducendo il disagio legato agli spostamenti e ampliando le possibilità diagnostiche disponibili al San Gerardo.
La donazione di Brianza per il Cuore
L’acquisto della sonda è stato sostenuto dall’associazione Brianza per il Cuore, da anni impegnata al fianco della Cardiologia dell’ospedale monzese.
La nuova tecnologia rientra nel programma di potenziamento dei servizi dedicati all’età pediatrica della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori.
Per neonati, bambini e genitori il cambiamento è immediato: un esame complesso che prima richiedeva il trasferimento può ora essere effettuato nello stesso ospedale in cui il piccolo paziente è già seguito.
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