Seregno, 70 multe in un giorno e affari giù fino al 40%: l’allarme sul centro storico
I commercianti di Seregno denunciano cali fino al 40%, affitti elevati, difficoltà di parcheggio e prenotazioni cancellate. Fa discutere anche il caso delle 70 multe elevate in una giornata.

Settanta multe in una sola giornata, tavolate fino a dieci persone cancellate per la difficoltà di trovare parcheggio e attività che stimano un calo compreso tra il 30 e il 40% nell’ultimo anno. È l’allarme lanciato dai commercianti del centro storico di Seregno, che indicano nei cantieri, nelle strisce blu e negli affitti elevati alcune delle cause della crisi.
A descrivere la situazione è il gruppo Seregno Imprese Movimento Ospitalità, che riunisce più di venti esercenti e raccoglie le segnalazioni di numerose attività cittadine. Le percentuali indicate rappresentano una stima dei commercianti e non un dato ufficiale.
Il centro di Seregno tra serrande abbassate e locali sfitti
Fino a pochi anni fa il centro storico di Seregno era considerato uno dei principali luoghi dello shopping e della vita serale in Brianza. Parcheggi più economici, negozi di diversi marchi e numerosi locali lo avevano reso un’alternativa anche al centro di Monza, soprattutto dopo l’introduzione delle strisce blu nel capoluogo.
Oggi, secondo gli esercenti, il quadro è cambiato. Sono aumentate le saracinesche abbassate e le vetrine con cartelli di vendita o affitto, anche se nel frattempo vengono annunciate alcune nuove aperture.
Tra le cause indicate dal gruppo ci sono i cantieri avviati da oltre un anno e la sostituzione di diversi parcheggi gratuiti o regolati con disco orario con stalli a pagamento.
«Se per farmi un aperitivo con gli amici devo lasciare 5 euro di parcheggio, allora rinuncio»: è una delle risposte che, secondo i gestori, sarebbe arrivata da clienti abituali provenienti da fuori Seregno.
I commercianti: «In un anno perso tra il 30 e il 40%»
La difficoltà riguarderebbe soprattutto bar e ristoranti del centro storico. «In un anno abbiamo perso tra il 30 e il 40 per cento», spiega un commerciante del gruppo Seregno Imprese Movimento Ospitalità.
Alla situazione si è aggiunta l’estate, con il caldo che avrebbe ulteriormente ridotto il passaggio sia durante il giorno sia nelle ore serali.
Il problema non è soltanto trovare un posto per l’auto. Secondo gli esercenti, sono aumentate anche le disdette dell’ultimo momento. Alcuni gruppi, perfino di dieci persone, avrebbero rinunciato all’aperitivo o alla cena dopo aver cercato inutilmente parcheggio.
Per il locale significa perdere la prenotazione, ma anche rischiare di non rivedere più quei clienti, indipendentemente dalla qualità del servizio offerto.
Affitti fino a 2mila euro per un locale di 40 metri quadrati
Al calo della clientela si aggiungono i costi sostenuti dalle attività. Secondo quanto riferito dal gruppo, l’affitto di un locale di circa 40 metri quadrati nel centro di Seregno può raggiungere i 2mila euro al mese.
Spostandosi di pochi metri dal centro storico, un bar di circa 100 metri quadrati può arrivare a costare 2.500 euro mensili. A queste cifre devono essere aggiunte utenze, eventuali spese condominiali e stipendi dei dipendenti.
È la combinazione tra costi fissi elevati e riduzione degli incassi a preoccupare maggiormente gli esercenti.
Il caso delle 70 multe di sabato 8 agosto
A riaccendere la discussione sui parcheggi è stato quanto sarebbe accaduto sabato 8 agosto 2026. Secondo quanto pubblicato sui social da Luca Colombo, commerciante del centro storico e referente cittadino del Movimento 5 Stelle, gli ausiliari del traffico avrebbero elevato 70 sanzioni in una sola giornata.
Colombo sostiene che diversi automobilisti fossero convinti che nel mese di agosto la sosta fosse gratuita, come avveniva in passato.
«Distruggere una città punendo i cittadini ancora rimasti ad agosto, pensando magari che il parcheggio fosse gratuito come lo era un tempo», ha scritto Colombo, parlando poi delle conseguenze per chi lavora nel commercio cittadino.
Nel materiale disponibile non è presente una conferma ufficiale del numero delle sanzioni né una replica dell’Amministrazione comunale di Seregno.
Le richieste: eventi tutto l’anno e silos più accessibili
Il gruppo Seregno Imprese Movimento Ospitalità precisa di non voler trasformare il problema in uno scontro politico e si dichiara disponibile a confrontarsi con tutte le parti.
Tra le richieste ci sono una programmazione di eventi distribuita durante l’intero anno e interventi sui silos cittadini. Secondo gli esercenti, i parcheggi multipiano dovrebbero essere puliti, resi pienamente accessibili e maggiormente controllati, affrontando anche la presenza di persone considerate problematiche che scoraggerebbe alcuni potenziali clienti.
L’obiettivo è evitare che altre attività abbassino definitivamente la saracinesca. Per i commercianti, infatti, negozi, bar e ristoranti non rappresentano soltanto un servizio, ma anche un presidio quotidiano delle vie del centro.
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