Controlli sugli alimenti in Brianza, i numeri fanno riflettere: cosa emerge dal primo report
ATS Brianza presenta il primo bollettino sui controlli alimentari: 652 verifiche, sanzioni, chiusure e dati sulla sicurezza alimentare.
ATS Brianza pubblicherà ogni mese un bollettino dedicato ai controlli alimentari effettuati sul territorio. Nel primo report, che analizza il periodo gennaio-giugno 2026, emergono 652 controlli ufficiali su 548 imprese alimentari, con prescrizioni, sanzioni e provvedimenti adottati per garantire la sicurezza dei consumatori.
ATS Brianza e controlli alimentari: online il nuovo bollettino mensile
Più trasparenza e informazioni accessibili ai cittadini. ATS Brianza ha annunciato la pubblicazione del nuovo bollettino mensile dedicato ai controlli alimentari, uno strumento che illustrerà con regolarità l'attività svolta dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) per garantire la sicurezza dei prodotti destinati al consumo. Il primo report prende in esame il periodo compreso tra gennaio e giugno 2026 e fotografa un'attività particolarmente intensa: sono stati effettuati 652 controlli ufficiali su 548 imprese alimentari del territorio di Monza e Brianza e della provincia di Lecco. Le verifiche hanno portato all'adozione di 333 provvedimenti, tra cui 105 prescrizioni, 55 chiusure di attività, 4 sequestri, 177 sanzioni amministrative e 12 notizie di reato nei casi ritenuti più gravi. Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda il settore della ristorazione, che ha concentrato il 71% dei controlli, seguito dal commercio (14%), dalla produzione alimentare (11%), dalla distribuzione all'ingrosso (3%) e dalle aziende agricole (1%).

Il significato dei numeri
I numeri, però, raccontano solo una parte della storia. Come sottolinea il Direttore Sanitario di ATS Brianza, Aldo Bellini, un provvedimento non significa automaticamente che un alimento pericoloso sia arrivato sulle tavole dei consumatori. "L'obiettivo principale dei controlli è individuare tempestivamente eventuali criticità e correggerle prima che possano trasformarsi in un rischio concreto per la salute pubblica", spiega Bellini. La funzione dei controlli alimentari è quindi soprattutto preventiva e rappresenta uno degli strumenti più efficaci per garantire elevati standard di sicurezza. Alla base del sistema resta la responsabilità degli operatori del settore alimentare, chiamati ad applicare correttamente le procedure di autocontrollo previste dal protocollo HACCP. Il compito del SIAN è verificare che tali procedure siano realmente efficaci e intervenire, quando necessario, con prescrizioni, sospensioni dell'attività, sequestri o sanzioni.
Ecco dove consultare tutti i dati
Il nuovo bollettino ATS Brianza sarà pubblicato ogni mese e consentirà ai cittadini di seguire con continuità l'attività svolta sul territorio. Dietro ogni ispezione lavora un'équipe multidisciplinare composta da Tecnici della Prevenzione, medici, biologi, chimici, tecnologi alimentari e altri professionisti impegnati nella tutela della salute pubblica. Si tratta di un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale, che comprende ispezioni, audit, campionamenti, gestione delle allerte alimentari e certificazioni sanitarie, oltre alle attività di educazione alimentare e promozione di corretti stili di vita. Dietro le notizie che riguardano richiami di prodotti, sequestri o chiusure di esercizi commerciali opera infatti una rete composta dai Servizi di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, dai Servizi Veterinari delle ATS e, quando necessario, da NAS, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali. La pubblicazione periodica del bollettino rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore trasparenza istituzionale e offre ai cittadini uno strumento utile per comprendere meglio il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza alimentare.



