Andrea Petagna
Andrea Petagna

Le pagelle integrali dei biancorossi a cura di Stefano Spinelli

Thiam 6:  non può nulla sui due gol del Frosinone, per il resto pomeriggio da spettatore.

Brorsson 6,5:  schierato braccetto, se la cava molto bene ed è il migliore di questa insolita difesa. 

Carboni 6:  nell’insolito ruolo di centrale nella difesa a tre, all’inizio fatica a prendere le misure agli avversari poi cresce nella ripresa. 

Lucchesi 6:  a sinistra si destreggia abbastanza bene con di fronte il temibile Ghedjemis (37’ st Delli Carri 5,5:  si perde Monterisi in occasione del gol del 2-2). 

Birindelli 6:  prova il tiro da fuori area un paio di volte ma non trova la porta. Meno incisivo del solito sulla fascia (44’ st Alvarez s.v.). 

Hernani 7:  battezza la prima da titolare con il primo gol nel Monza, è spesso nel vivo dell’azione e dialoga bene con Pessina (16’ st Obiang 6: solito ragionatore del centrocampo).

Pessina  6,5:  gioca una miriade di palloni ed è sempre al posto giusto in mezzo al campo, aiuta anche la difesa. 

Azzi, un motorino sulla fascia destra 

Azzi 7,5:  molto intraprendente sulla fascia, è protagonista di entrambi i gol del Monza, spunto sul fondo per il primo Hernani, assist d’oro per il secondo di Petagna. 

Colpani 6:  ci mette impegno e prova a puntare l’uomo ma non riesce quasi mai a saltarlo, entra nell’azione del gol di Hernani con il suo tiro ribattuto dalla difesa (16’ st Ciurria 6: si piazza a supporto di Petagna). 

Dany Mota 5,5:  fatica a trovare la posizione in campo e sbaglia un paio di scelte, non incide e Bianco lo toglie all’intervallo (1’ st Keita Balde 7: il suo ingresso è decisivo perché entra nell’azione del secondo gol e fa espellere Kone ma purtroppo non basta per vincere).

Petagna 7,5: si fa trovare sempre dai compagni, tiene in ansia la difesa del Frosinone con la sua presenza e torna al gol sotto la curva Pieri.

All. Bianco 6,5:  manda in campo una difesa inedita e contro la sua ex squadra il Monza parte malissimo, poi ribalta la partita con l’ingresso di Keita, ma alla fine è punito da Monterisi. 

Giudizio Arbitrale

Arbitro Rapuano 5,5:  fischia un rigore al Frosinone che viene cancellato dal Var per simulazione, poi non deve più prendere decisioni importanti.