La scelta di rispondere alla convocazione dell’Italia non basta, da sola, a legare definitivamente Eddy Kouadio alla Nazionale azzurra. 

Il difensore del Monza, nato a Prato nel 2006 e in possesso anche della cittadinanza ivoriana, potrebbe restare eleggibile per la Costa d’Avorio, a seconda delle partite ufficiali eventualmente disputate con gli Azzurri e delle norme FIFA applicabili.

Monza, Kouadio tra Italia e Costa d’Avorio

Il calciatore difensivo di proprietà della Fiorentina, ha attirato l’attenzione di entrambe le federazioni. L’Italia lo ha recentemente inserito nel gruppo azzurro, mentre la federazione ivoriana ne ha seguito il percorso. La doppia cittadinanza gli consente di essere preso in considerazione da entrambe le nazionali, ma la convocazione non equivale automaticamente a una scelta definitiva.

E, per la cronaca, in queste quattro gare di Nations League dell'Italia, non ha, come noto, esordito. 

Quando un giocatore è vincolato a una nazionale?

Secondo le regole FIFA, essere convocati, rimanere in panchina o assistere a una partita dalla tribuna non costituisce, di per sé, un vincolo sportivo. La situazione cambia se il calciatore scende in campo. Le norme contemplano specifiche procedure per il cambio di federazione. 

Le regole della FIFA sul cambio di nazionalità

In precedenza, col vecchio regolamento della FIFA, bastava collezionare un solo minuto in una partita ufficiale con la nazionale maggiore per rimanere legati a quel Paese per il resto della carriera. Nel 2021, tuttavia, è stata inserita una riforma. 

Attualmente i calciatori che hanno disputato un massimo di tre partite con la nazionale maggiore prima di aver compiuto 21 anni possono richiedere il cambio di federazione. 

Sebbene spetti a ciascuna delle 211 federazioni membre della FIFA verificare l'effettiva idoneità dei propri iscritti, l'organo internazionale ha codificato cinque scenari specifici in cui il "trasferimento" è concesso.

I primi due casi riguardano i giocatori che hanno rappresentato la nazione d'origine esclusivamente a livello giovanile. Nel primo caso, il giocatore possedeva già la doppia cittadinanza (ed era quindi già registrato con entrambi i Paesi) al momento delle sue apparizioni giovanili. 

Nel secondo caso, pur non avendo la doppia registrazione iniziale, l'atleta ha disputato la sua ultima partita con le giovanili del primo Paese prima del compimento dei 21 anni e rispetta i requisiti di base (legati alla nascita o alla residenza) previsti dalle linee guida della FIFA.

La terza situazione regolamenta i casi più intricati, ovvero quelli di chi ha già esordito con la nazionale maggiore di un Paese ma desidera cambiare. 

Per farlo, devono combaciare sei condizioni specifiche:

Il calciatore doveva già avere la doppia cittadinanza al momento del debutto con la prima nazionale; non deve aver giocato con quest'ultima dopo i 21 anni; non deve aver superato le tre presenze complessive in nazionale maggiore; devono essere passati almeno tre anni dalla sua ultima apparizione e, infine, non deve aver mai preso parte a un grande torneo internazionale (come un Mondiale o un saggio continentale) con la prima casacca.

Le ultime due finestre d'accesso della FIFA sono legate a situazioni geopolitiche o straordinarie. 

Il quarto scenario si applica quando un calciatore desidera rappresentare una nazione che non era ancora membro della FIFA al momento del suo debutto con la prima selezione. 

La quinto e ultima situazione tutela il giocatore che ha sì giocato in una partita ufficiale con il primo Paese, ma che successivamente perde in modo permanente e contro la propria volontà la cittadinanza originaria a causa di un provvedimento governativo, purché sia già in possesso dei requisiti per rappresentare la nuova federazione.

La situazione di Eddy Kouadio in Nazionale

Se Kouadio non ha ancora giocato una gara ufficiale con la Nazionale maggiore italiana, una semplice convocazione non lo rende automaticamente indisponibile per la Costa d’Avorio. 

In sintesi: la convocazione in azzurro non basta a “blindare” Kouadio. Una, la prima, eventuale presenza in campo andrebbe a determinarlo. 

Detto ciò, la scelta di Kouadio sembrerebbe chiara, con la volontà di puntare comunque sull'Azzurro, con cui ha già collezionato delle presenze fino all'Under 20.

Foto AC Monza
AC Monza

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