Warren Bondo, il ritorno! Di nuovo in gruppo dopo tre mesi da 'separato in casa' al Milan
Colpo di scena a Milanello: Bondo torna in prima squadra. Ma per giocarci dovrà attendere gennaio

Dopo un trimestre vissuto ai margini, per Warren Bondo si riaccende un piccolo spaglio di luce in casa rossonera. Il centrocampista classe 2003, tornato a Milanello quest'estate dopo l'esperienza in prestito alla Cremonese, nella giornata di oggi ha svolto il suo primo allenamento insieme al resto della prima squadra.
Si tratta di una novità rilevante: il 23enne francese era stato di fatto considerato fuori dal progetto tecnico di Ruben Amorim fin dal primo giorno del raduno estivo, costretto a tre mesi di sedute individuali e lavoro solitario. Un rientro nei ranghi maturato anche per garantire il rispetto dei diritti del tesserato ed evitare potenziali contenziosi o azioni legali.
La scelta estiva e il no alle offerte dalla Francia
Dietro la permanenza di Bondo a Milano c'è una decisione consapevole ma rischiosa. Negli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato, infatti, sul centrocampista ex Monza si erano mosse diverse società, in particolare dalla Ligue 1 francese. L'atleta ha però scelto di rifiutare le opzioni in uscita per giocarsi le proprie carte al Milan, convinto di potersi guadagnare un'opportunità ad alti livelli dopo aver lottato a lungo per approdare in una grande piazza.
Nonostante la determinazione del calciatore, il club e Amorim hanno tirato dritto per la propria strada, arrivando persino a trattare nelle scorse settimane per una risoluzione consensuale del contratto, poi sfumata a causa del mancato accordo economico tra le parti (come confermato dal giornalista Matteo Moretto).
Il nodo delle liste: indisponibile fino a fine dicembre
L'allenamento in gruppo rappresenta una svolta dal punto di vista gestionale, ma non cambia nell'immediato la sostanza tecnica. Bondo non è attualmente impiegabile in nessuna competizione ufficiale: il Milan non lo ha infatti inserito né nella lista per la Serie A né nella rosa presentata all'UEFA per la Europa League.
Per rivederlo sul terreno di gioco con la maglia rossonera (o in qualsiasi gara ufficiale) bisognerà attendere quantomeno il 28 dicembre, data in cui le liste potranno essere riaperte o modificate.
La strategia fino a gennaio: ribaltare le gerarchie o addio
Il piano di Warren Bondo è chiaro: sfruttare le sedute quotidiane a Milanello per dimostrare al tecnico portoghese la propria professionalità e provare a fargli cambiare idea. Con un calendario fitto di impegni, eventuali infortuni o cali di rendimento dei compagni di reparto potrebbero spingere Amorim a riconsiderare il suo impiego a partire da inizio anno nuovo.
Tuttavia, la strada resta in salita. Se la posizione della società e dell'allenatore non dovessero subire scossoni nei prossimi due mesi, a gennaio le strade del Milan e del centrocampista si separeranno definitivamente, con la ricerca di una nuova sistemazione nel mercato invernale. Fino ad allora, per Bondo esiste soltanto il lavoro di campo a Milanello.
La carriera del centrocampista
Bondo nasce a Évry, in Francia, il 15 settembre 2003. Nel territorio di casa muove i primi passi, passando nelle giovanili di Corbeil-Essones, Viry-Châtillon, Brétigny e Nancy. Proprio nei Les Chardons dà il vero via alla sua carriera, inizialmente in seconda squadra e poi in Prima in Ligue 2. In seconda divisione francese colleziona quasi 40 presenze e 2 gol (2020-2022). Nell'estate 2022 arriva in Italia e veste la maglia del neopromosso Monza. A gennaio 2023 un rapido passaggio momentaneo alla Reggina, in estate il ritorno in pianta stabile al Monza e l'esordio ad agosto. In Brianza, in totale, fino al 2025 compreso, 52 apparizioni, 1 rete e 1 assist. In Nazionale è nella Francia Under 20, con la quale ha già partecipato a un Mondiale.



