Desio, chiude un pezzo di storia: addio alla scuola dell’infanzia dopo 120 anni
La scuola dell'infanzia San Giuseppe chiude dopo 120 anni. A Desio nascerà una nuova Sezione Primavera alla scuola San Giorgio.
Ci sono luoghi che sembrano destinati a restare per sempre, perché fanno parte della memoria di un'intera comunità. A Desio, però, l'estate segna la fine di una lunga storia e l'inizio di una nuova sfida per il mondo delle scuole dell'infanzia.
Scuola dell'infanzia a Desio: chiude la storica San Giuseppe dopo 120 anni
Per la scuola dell'infanzia San Giuseppe non ci sarà il consueto appuntamento di settembre. Dopo 120 anni di attività, lo storico istituto parrocchiale di via Conciliazione abbassa definitivamente le serrande, mettendo fine a una realtà che ha accompagnato la crescita di generazioni di bambini desiani. La decisione era stata annunciata nei mesi scorsi, ma ora è diventata definitiva. A pesare sono stati gli elevati costi necessari per la riqualificazione e la messa a norma dell'edificio, ritenuti ormai insostenibili dalla parrocchia. Non sono bastati i tentativi di individuare una soluzione condivisa con il Comune per evitare la chiusura. La scomparsa della scuola dell'infanzia San Giuseppe rappresenta molto più della perdita di un edificio scolastico. Per circa un centinaio di famiglie significa dover ripensare il percorso educativo dei propri figli, mentre per insegnanti e personale si chiude un capitolo professionale e umano costruito in decenni di attività. Il valore della scuola emerge anche dalle parole di una mamma: «Il San Giuseppe è stato un esempio di educazione fatta con il cuore. Sapere che questa realtà non riaprirà lascia un grande vuoto. I bambini che l'hanno vissuta porteranno con sé un ricordo speciale». La chiusura ha un forte impatto anche sul tessuto sociale della città. Lo sottolinea il prevosto don Mauro Barlassina, che non nasconde l'amarezza per una decisione sofferta. «Non mi vergogno a dire che siamo più poveri e più soli d'ora in avanti. Chiudere la San Giuseppe è una sofferenza», afferma il sacerdote, ricordando come quella scuola abbia rappresentato per oltre un secolo un punto di riferimento educativo e comunitario per Desio. Nonostante il rammarico, il prevosto guarda avanti, invitando la comunità a costruire nuove occasioni di crescita educativa, pur nella consapevolezza che sostituire una realtà così radicata non sarà semplice.

La nuova risposta alle famiglie
Accanto alla notizia della chiusura arriva però anche un progetto destinato a guardare al futuro. Da settembre, infatti, la scuola parrocchiale San Giorgio attiverà una nuova Sezione Primavera, dedicata ai bambini tra i 24 e i 36 mesi. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune, Comunità Pastorale e scuola San Giorgio ed è stata inserita nella programmazione dell'amministrazione comunale con un obiettivo preciso: offrire una risposta concreta alla crescente richiesta di posti e ridurre le liste d'attesa nei servizi per la prima infanzia. Il sindaco Carlo Moscatelli parla di una scelta strategica per sostenere le famiglie e valorizzare il ruolo delle scuole paritarie, mentre l'assessora alle Politiche scolastiche Jenny Arienti evidenzia come il nuovo servizio rispetterà rigorosi standard qualitativi e pedagogici. Anche don Mauro Barlassina vede nella nuova Sezione un investimento sul futuro della comunità: «Vogliamo offrire alle famiglie un servizio di qualità che accompagni i bambini nel loro percorso di crescita, garantendo continuità educativa dai due ai sei anni». Per consentire l'avvio del servizio saranno necessari almeno dieci iscritti. Le famiglie interessate potranno presentare la preiscrizione entro il 20 luglio, permettendo così alla nuova esperienza educativa di prendere il via già dal prossimo anno scolastico.



