Clamoroso: il Mantova stende la Lazio, un ex Monza tra i protagonisti in campo
Notte storica per il Mantova: 2-0 alla Lazio e pass per i sedicesimi di Coppa Italia

La Partita e la Svolta nel Finale
Nonostante un avvio difficile in cui i padroni di casa sfiorano il vantaggio con il palo di Dele-Bashiru e i grandi interventi del portiere Bardi, il Mantova cresce alla distanza, prendendo in mano il controllo del gioco nel corso del primo tempo e creando diverse occasioni da rete. Nella ripresa la Lazio preme alla ricerca del gol, ma la retroguardia mantovana resiste agli assalti. Al settantaquattresimo minuto arriva il vantaggio che fa esplodere i tifosi biancorossi giunti nel settore ospiti: una splendida azione corale rifinita da Bragantini con un cross d'esterno e finalizzata in rete da Ruocco. Nel recupero, con la Lazio sbilanciata, il Mantova chiude i conti in contropiede grazie al definitivo raddoppio firmato da Cajazzo a porta vuota, convalidato dopo il controllo del Var.
Sotto la Lente: il Rendimento degli Ex Monza
La sfida dell'Olimpico ha visto in campo diversi calciatori con un passato tra le file del Monza, protagonisti in positivo e in negativo della serata romana. Tra i biancocelesti si distingue Ettore Gliozzi, che riceve valutazioni positive grazie al tanto lavoro sporco svolto a supporto della fase difensiva e di raccordo, pur difettando di precisione nelle conclusioni a rete. Di segno opposto la prova di Nicolò Rovella, la cui prestazione in mezzo al campo cala con il passare dei minuti: il centrocampista perde lucidità, mostra nervosismo e rischia il cartellino giallo in più circostanze. Infine, fa il suo debutto a partita in corso il neoacquisto Davide Frattesi, subentrato dalla panchina non trovando un impatto positivo in un momento in cui la squadra subisce la pressione e la successiva sconfitta per mano degli ospiti.
Contestazione in casa Lazio
All'indomani dall'eliminazione in Coppa Italia per mano del Mantova i tifosi della Lazio continuano la loro protesta contro la proprietà biancoceleste e in mezzo ci finisce pure Frattesi. Inaccettabile per i tifosi l'addio prematuro alla competizione:
"Un trofeo a cui siamo legati ed a cui tenevamo fortemente! Noi ripartiamo da dove ci siamo lasciati! Ripartiamo dal comunicato del 5 giugno dove abbiamo annunciato le nostre decisioni, quelle scelte che ci hanno portato in 30.000 in piazza il 2 luglio e che hanno messo in moto un meccanismo mediatico che sta facendo scalpore il tutto il mondo. Dobbiamo però ribadire alcuni concetti che qualcuno (pochi) ancora non hanno capito. Benvenuto Frattesi! Sti cazzi di Frattesi!".



