Futuro Nazionale a Monza, protesta davanti a Binario 7: richiamo a Resistenza. Parla Vannacci
Protesta antifascista a Monza contro l'incontro di Futuro Nazionale al Binario 7: il presidio e il richiamo alla Resistenza nel video di MonzaNews.
A Monza il debutto di Futuro Nazionale, il movimento fondato da Roberto Vannacci, si è accompagnato oggi, lunedì 14 settembre 2026, alla protesta organizzata davanti al Teatro Binario 7. Mentre all'interno della struttura è previsto l'incontro politico con Laura Ravetto e Giorgio Carta, nel vicino parcheggio di piazza Castello è andato in scena il presidio antifascista annunciato nei giorni scorsi.
La mobilitazione era stata programmata dalle 17 alle 20, mentre l'appuntamento di Futuro Nazionale è iniziato alle 18. La protesta ha contestato le posizioni politiche del movimento e, come mostra anche la ripresa realizzata da MonzaNews (qui sotto il nostro video Instagram), ha avuto al centro un forte richiamo alla Costituzione, alla Resistenza e alla memoria dei partigiani.
Nel suo intervento, una delle voci della manifestazione ha ricordato il significato della nascita della Repubblica e della Costituzione, citando i luoghi della lotta partigiana e delle persecuzioni fasciste. Un intervento dai toni netti, che ha riportato nel dibattito monzese il tema dell'antifascismo.
La protesta contro Futuro Nazionale: il richiamo alla Costituzione e alla Resistenza
Nel nostro video l'intervento costruito proprio sul rapporto tra Resistenza e Costituzione italiana, in cui si invita idealmente a ripercorrere i luoghi nei quali morirono i partigiani e furono imprigionati e uccisi gli oppositori del fascismo.
Il passaggio centrale riguarda la nascita della Repubblica e il contributo della Resistenza alla liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Nel corso dell'intervento vengono poi citate la monarchia sabauda, il referendum istituzionale del 1946 e la partecipazione per la prima volta delle donne al voto nazionale.
Il messaggio politico della protesta è esplicito: «Voi vorreste tornare ad un passato buio e tragico? Noi ve lo impediremo», viene affermato nel corso dell'intervento, prima del richiamo ripetuto alla Resistenza: «Ieri, ora e sempre resistenza!».
Nella parte successiva il discorso fa riferimento anche alla repressione degli antifascisti a Monza e alle vittime delle persecuzioni durante il fascismo, collegando la memoria locale alla contestazione nei confronti di Futuro Nazionale.
Il filmato documenta dunque non una semplice protesta contro un appuntamento politico, ma una mobilitazione che ha scelto di mettere al centro memoria storica, antifascismo e difesa dei valori costituzionali.
Al Binario 7 l'incontro di Futuro Nazionale con Ravetto e Carta: l'intervento di Vannacci
A pochi metri dalla protesta, il programma di Futuro Nazionale prevede l'incontro nella Sala Picasso del Teatro Binario 7. L'appuntamento è stato organizzato dal comitato costituente locale, guidato da Teodoro Garruto, insieme agli altri comitati della Brianza.
I relatori annunciati sono Laura Ravetto, responsabile della Direzione Giustizia di Futuro Nazionale, e Giorgio Carta, responsabile nazionale del Dipartimento Sicurezza e Rapporti con le Forze dell'Ordine. Il programma comprende sicurezza, legittima difesa, remigrazione, identità, lavoro, maternità, famiglia e rapporti con le forze dell'ordine.
Nel corso dell'incontro è arrivato anche un video di Roberto Vannacci:
Parlerete di sicurezza, di remigrazione, di scuola, di famiglia, di natalità. Sono tutti argomenti estremamente interessanti. Ringrazio anche l'avvocato Giorgio Carta e Laura Ravetto, che saranno i vostri guest, i vostri ospiti e che parteciperanno alla relazione. Sono argomenti importantissimi, sono argomenti che vanno approfonditi anche nei dettagli e che sono alla base del nostro programma. Quindi grazie a tutti voi, grazie per la partecipazione, per la passione e soprattutto per la diffusione di queste idee a tutte le persone che voi conoscete, in modo da potervi trascinare, da potervi confrontare con noi. Fatto d'eccellenza è contagiosa e noi lo stiamo dimostrando. Grazie a tutti voi, buon lavoro, buon convegno e spero di vedervi presto.
Per quanto riguarda la protesta, era stata annunciata proprio in concomitanza con l'appuntamento. Nei giorni precedenti Giorgio Carta aveva risposto alla mobilitazione sostenendo che Futuro Nazionale non è fascista e non si richiama ai regimi del passato, rivendicando contemporaneamente il diritto del movimento a presentare le proprie proposte e quello degli oppositori a manifestare pacificamente.
La giornata al Binario 7 mette così una accanto all'altra due posizioni profondamente contrapposte: da una parte il nuovo soggetto politico di Vannacci, che sta costruendo la propria presenza territoriale anche in Brianza; dall'altra una mobilitazione che considera quelle posizioni incompatibili con la memoria antifascista della città.
L'appuntamento monzese assume quindi anche un significato politico locale: Futuro Nazionale sta cercando di strutturarsi sul territorio in vista delle prossime amministrative, mentre la sua prima iniziativa pubblica in città ha immediatamente provocato una risposta organizzata.
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