Pilotto con Monza sullo sfondo
Pilotto con Monza sullo sfondo

La pianificazione urbanistica è uno degli strumenti più delicati per la gestione e lo sviluppo delle città.
Ogni scelta incide direttamente su crescita, servizi, mobilità e trasformazioni del territorio. Quando un Piano di Governo del Territorio entra nella fase di discussione politica, il confronto diventa inevitabilmente complesso e articolato. Ed è proprio questa la fase che sta attraversando in questo momento la città di Monza.

PGT Monza: emendamenti, Consiglio comunale e piano urbanistico

A Monza il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) non arriverà prima della pausa estiva. Il confronto in Consiglio comunale, infatti, si è allungato nelle ultime settimane e il lavoro riprenderà ufficialmente a settembre, mese considerato decisivo per la prosecuzione dell’iter. Sul tavolo restano ancora 109 emendamenti da discutere, su un totale di 642 presentati. Un numero significativo che conferma la complessità del percorso politico e tecnico che accompagna la revisione del piano urbanistico della città. Il dibattito si è sviluppato attraverso numerose sedute consiliari e un confronto politico particolarmente intenso tra maggioranza e opposizione, con posizioni spesso distanti su alcuni punti chiave della pianificazione territoriale.

marco lamperti
Marco Lamperti

Documento di Piano, la scadenza nel 2027 e il futuro di Monza

Il nodo centrale della discussione riguarda i tempi. L’attuale Documento di Piano è destinato a scadere il 2 febbraio 2027, una data che impone una tabella di marcia precisa per evitare rallentamenti nell’iter di approvazione. Secondo quanto riportato dall’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica Marco Lamperti, eventuali ritardi nella conclusione del percorso potrebbero generare criticità importanti per la pianificazione futura della città, con il rischio di compromettere mesi di lavoro già svolto. Un altro aspetto evidenziato riguarda le possibili conseguenze economiche e amministrative: eventuali slittamenti potrebbero infatti incidere anche su alcune premialità regionali legate ai tempi di approvazione dei piani urbanistici. Per questo motivo, settembre viene indicato come mese chiave. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di chiudere la fase degli emendamenti e procedere con l’adozione del piano nei tempi utili per completare l’intero iter. Successivamente il PGT dovrà affrontare i passaggi successivi con Regione Lombardia e Provincia, fondamentali per arrivare all’approvazione definitiva del documento. Si tratta di una fase cruciale per il futuro della città, perché il PGT definisce le linee di sviluppo urbanistico, sociale ed economico di Monza nei prossimi anni, incidendo direttamente su crescita, servizi e trasformazioni del territorio. Una partita complessa che continua a intrecciare tecnica e politica, con tempi sempre più stretti e decisioni destinate a incidere sulla Monza del futuro.

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Alessandro Sangalli