La festa per il titolo di Craigie
La festa per il titolo

Un finale difficile da immaginare più combattuto. L’E4 Championship 2026 ha incoronato il proprio campione all’Autodromo Nazionale Monza soltanto negli ultimi metri dell’ultima gara della stagione, al termine di un weekend ricco di sorpassi, incidenti, Safety Car e continui ribaltamenti nella corsa al titolo.

A festeggiare è stato Kenzo Craigie, pilota britannico del programma junior Mercedes e portacolori di R-ace GP, che ha chiuso il campionato a 190 punti, esattamente gli stessi del finlandese Luka Sammalisto di US Racing.

A decidere il titolo è stato quindi il numero di vittorie: quattro successi per Craigie contro i tre di Sammalisto.

Un epilogo incredibile, maturato proprio nell’ultimo giro di Gara 3, quando la situazione di classifica sembrava addirittura poter premiare Sammalisto per appena due punti.

Craigie vince Gara 1 e allunga in campionato

Il weekend monzese era iniziato nel migliore dei modi per Kenzo Craigie.

Sabato il britannico ha conquistato Gara 1, centrando il quarto successo stagionale e aumentando il proprio vantaggio in campionato.

La corsa è stata tutt’altro che semplice. Partito davanti al gruppo dei principali contendenti, Craigie ha saputo gestire una gara condizionata da diversi interventi della Safety Car e da una leggera pioggia arrivata nelle fasi conclusive.

Alle sue spalle grande prestazione dell’italiano Iacopo Martinese.

Il pilota pugliese di ACI Team Italia, al debutto con US Racing, era partito dalla nona posizione ma ha costruito una splendida rimonta fino al secondo posto.

Martinese ha anche provato ad attaccare Craigie per la vittoria nelle battute finali, sfruttando la scia sui lunghi rettilinei di Monza, ma il leader del campionato è riuscito a difendersi.

Terzo posto per Alex Ruta di Van Amersfoort Racing, anche lui autore di una notevole rimonta dalla quarta fila.

Martinese protagonista davanti al pubblico italiano

Quello di Monza è stato soprattutto il miglior weekend stagionale di Iacopo Martinese.

Dopo il secondo posto di Gara 1, il giovane italiano ha conquistato anche il terzo posto in Gara 2, completando il fine settimana con due podi assoluti.

In Gara 3 ha poi chiuso sesto assoluto e terzo tra i Rookie.

Un risultato importante per il pilota di ACI Team Italia, che già durante i test precedenti all’appuntamento aveva mostrato un passo particolarmente competitivo sul circuito brianzolo.

Tra gli italiani si è messo in evidenza in Gara 1 anche Filippo Sala, pilota Prema Racing e Ferrari Driver Academy, settimo assoluto nella propria gara d’esordio.

Gara 2 riapre completamente il campionato

La domenica ha però cambiato completamente lo scenario.

Craigie si presentava alla seconda gara ormai molto vicino alla conquista matematica del titolo. Il britannico è stato invece coinvolto in un incidente dopo essere stato tamponato ed è stato costretto al ritiro.

A vincere Gara 2 è stato Ary Bansal, pilota di US Racing.

Dietro di lui Sammalisto ha conquistato un preziosissimo secondo posto, riaprendo completamente la corsa al campionato.

Il finlandese, già laureatosi campione dell’Italian F4 Championship 2026, si è così presentato all’ultima gara della stagione con appena otto punti di distacco da Craigie.

Tutto sarebbe quindi stato deciso negli ultimi 30 minuti più un giro dell’anno.

Sammalisto parte undicesimo e vince Gara 3

L’ultima gara ha regalato una delle sfide più emozionanti della stagione.

Andy Consani, pilota junior Mercedes di R-ace GP, è scattato dalla pole position, ma nelle prime fasi è stato Augustus Toniolo di Trident Motorsport a prendere il comando.

Alle loro spalle iniziava intanto la grande rimonta di Luka Sammalisto.

Il finlandese di US Racing, partito nelle retrovie, ha recuperato posizione dopo posizione fino a raggiungere i leader.

Toniolo ha provato a resistere agli attacchi, ma Sammalisto è riuscito infine a portarsi al comando e a conquistare la gara che doveva assolutamente vincere per mantenere vive le proprie speranze di titolo.

Alle sue spalle Toniolo ha concluso secondo.

Ma gli occhi erano ormai tutti puntati su Craigie.

Il sorpasso che decide il titolo

Il britannico si trovava infatti in quarta posizione nelle fasi decisive.

Con Sammalisto primo e Craigie quarto, il titolo sarebbe finito nelle mani del finlandese per appena due punti.

A quel punto è entrato in gioco il lavoro di squadra di R-ace GP.

Andy Consani, terzo, ha lasciato passare Craigie, permettendo al compagno di squadra di conquistare la posizione necessaria per mantenere vive le proprie speranze.

Craigie ha così tagliato il traguardo al terzo posto, alle spalle di Sammalisto e Toniolo.

Quando sono stati completati i calcoli della classifica, i due contendenti si sono ritrovati incredibilmente appaiati a quota 190 punti.

Craigie campione per quattro vittorie contro tre

A quel punto il regolamento ha premiato Kenzo Craigie.

Il britannico aveva infatti conquistato quattro vittorie stagionali, una in più rispetto alle tre ottenute da Sammalisto.

Un solo successo di differenza dopo un'intera stagione.

Craigie ha così conquistato l’E4 Championship 2026 e contemporaneamente anche il titolo Rookie.

Per Sammalisto è rimasta inevitabilmente un po’ di amarezza: il finlandese ha fatto tutto quello che poteva nell’ultima gara, rimontando dalle retrovie e vincendo, ma non è bastato per completare la doppietta dopo il titolo già conquistato nell’Italian F4.

La partenza di gara 3 a Monza
La partenza di gara 3 a Monza

Craigie: “Una stagione fantastica”

Grande soddisfazione per il nuovo campione.

Craigie ha sottolineato la continuità mostrata nel corso della stagione, ricordando come R-ace GP sia riuscita a vincere almeno una gara in ognuno dei tre appuntamenti di Vallelunga, Paul Ricard e Monza.

Il britannico ha indicato soprattutto le due vittorie conquistate al Paul Ricard come momento decisivo per prendere il comando della classifica e arrivare a Monza nella posizione migliore per giocarsi il titolo.

Sammalisto, dal canto suo, ha ammesso di aver dato tutto nell’ultima gara.

Il finlandese sapeva di essere obbligato a vincere e ha raggiunto il proprio obiettivo, ma il terzo posto di Craigie ha vanificato la sua straordinaria rimonta.

US Racing conquista il Trofeo Team

Se il titolo piloti è andato a R-ace GP con Craigie, US Racing ha potuto festeggiare il successo nel Trofeo Team.

Una stagione di altissimo livello per la formazione tedesca, capace di essere protagonista anche a Monza con Sammalisto, Martinese, Bansal, Savinkov, Busso e Killion.

Il team ha inoltre centrato due successi nelle tre gare monzesi: Ary Bansal in Gara 2 e Luka Sammalisto in Gara 3.

Ginevra Panzeri campionessa nella classifica femminile

Monza ha consegnato anche il titolo della classifica femminile all’italiana Ginevra Panzeri, portacolori di PA Racing.

Panzeri aveva iniziato il fine settimana conquistando la vittoria di categoria in Gara 1, davanti a Vicky Farfus di Prema Racing e Payton Westcott di R-ace GP.

Nell’ultima corsa del campionato il successo femminile è invece andato proprio a Westcott, ma il titolo finale è rimasto nelle mani della pilota italiana.

Monza regala un finale E4 da ricordare

Il round conclusivo dell’E4 Championship ha quindi regalato all’Autodromo Nazionale Monza un finale di stagione spettacolare.

Craigie era arrivato nel Tempio della Velocità da leader, ha vinto Gara 1 e sembrava ormai vicino al titolo. Il ritiro nella seconda corsa ha però rimesso Sammalisto completamente in gioco.

Poi l’ultima gara: la rimonta e la vittoria del finlandese, Craigie momentaneamente fuori dalla posizione necessaria per diventare campione e infine il terzo posto conquistato nel finale.

190 punti contro 190. Quattro vittorie contro tre.

Numeri che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa quanto sia stato equilibrato l’E4 Championship 2026.

E alla fine, sul podio di Monza, è stato Kenzo Craigie a poter alzare il trofeo di campione.

Fonte foto: E4