Monza sorprende ancora: il risultato che la mette tra le città più avanzate d'Italia
La città brianzola conferma la sua crescita nel percorso di innovazione tecnologica. I nuovi dati premiano investimenti e servizi sempre più digitali.
Monza continua a raccogliere i frutti di un percorso iniziato anni fa e che oggi mostra risultati sempre più concreti. Dietro numeri e classifiche si nasconde una trasformazione che sta cambiando il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. L'ultima rilevazione sulla maturità digitale conferma infatti un trend che non passa inosservato.

Monza tra i Comuni con più alta maturità digitale nel 2026
Monza si conferma anche nel 2026 tra i Comuni capoluogo italiani con la più elevata maturità digitale. A certificarlo è l'ottava edizione dell'Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo, realizzata da FPA per Deda Next e presentata durante il Forum PA 2026. Il dato più significativo riguarda l'indice Ca.Re. (Cambiamento Realizzato), che per Monza raggiunge quota 65 punti su 100, registrando una crescita del 14% rispetto al 2025. Un risultato che consolida il posizionamento della città lombarda tra le amministrazioni più avanzate sul fronte della digitalizzazione. A trainare questo risultato sono soprattutto le performance ottenute nei servizi digitali, che raggiungono un punteggio di 80 punti, insieme ai progressi nell'integrazione con le piattaforme nazionali e nella gestione dei dati pubblici. Secondo l'assessore alla Transizione Digitale Carlo Abbà, il riconoscimento rappresenta la conferma di un importante lavoro svolto negli ultimi anni. Gli investimenti nella cyber security, nella migrazione verso il cloud e nell'ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche stanno infatti producendo risultati tangibili per l'intera comunità.
Digitalizzazione e servizi digitali: il modello Monza cresce ancora
La conferma della leadership di Monza arriva in un momento particolarmente importante per la pubblica amministrazione italiana. Con la fase conclusiva del PNRR, i Comuni sono chiamati a trasformare i progetti realizzati in strumenti permanenti al servizio dei cittadini. L'indagine evidenzia come la digitalizzazione stia avanzando in tutto il Paese. Sono infatti 72 i Comuni capoluogo che oggi possono vantare un buon livello di maturità digitale, con una crescita significativa rispetto agli anni precedenti. Particolarmente rilevante è il miglioramento registrato nei servizi digitali, grazie all'adozione diffusa dei nuovi siti comunali e all'aumento delle procedure disponibili online. Il punteggio medio nazionale dell'indice Digital Public Services è salito a 87,2 punti su 100, confermando una trasformazione ormai consolidata. Se la digitalizzazione di base può considerarsi quasi completata, la vera sfida dei prossimi anni riguarda l'interoperabilità dei dati pubblici. È questo il tema evidenziato da Fabio Meloni, CEO di Deda Next, secondo cui la prossima fase dovrà puntare sulla capacità delle amministrazioni di condividere informazioni in modo intelligente e sicuro. La crescita della PDND (Piattaforma Digitale Nazionale Dati) sta già contribuendo a migliorare la maturità digitale degli enti locali. A fine aprile 2026 risultavano attivi oltre 11.400 e-service comunali sulla piattaforma, con una diffusione sempre maggiore dei servizi dedicati ad anagrafe, protocollo e attività produttive. Per Monza, che continua a investire in innovazione tecnologica e servizi online, il risultato ottenuto rappresenta non un punto di arrivo ma una base da cui partire per affrontare le nuove sfide della pubblica amministrazione digitale.



