Il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio porta spesso alla luce episodi che raccontano il lato più teso della vita urbana. Controlli, pattugliamenti e interventi delle volanti rappresentano un presidio costante soprattutto nelle ore serali, quando aumentano le segnalazioni e le situazioni potenzialmente pericolose.

A Monza, negli ultimi giorni, due interventi della Polizia di Stato hanno dato origine a scene concitate tra inseguimenti, fughe e momenti di tensione con gli agenti. Episodi diversi tra loro, ma accomunati dalla necessità di interventi rapidi e dalla presenza di persone che hanno tentato di sottrarsi ai controlli.

Entrambi i fatti sono avvenuti nel corso dei servizi di controllo del territorio e hanno richiesto l’intervento diretto delle volanti della Questura.

Questura di Monza

Monza inseguimento pusher: arrestato dopo fuga e resistenza alla Polizia

La Polizia di Stato ha arrestato a Monza un 33enne marocchino irregolare ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’episodio è avvenuto la sera del 3 marzo durante un servizio di controllo del territorio nella zona di via Sempione. Gli agenti della Squadra Volante hanno notato un uomo vestito di scuro che transitava in bicicletta e che, alla vista della pattuglia, ha assunto un comportamento sospetto.

Quando gli operatori hanno intimato l’alt per procedere all’identificazione, l’uomo ha tentato di sottrarsi al controllo accelerando e imboccando alcune strade vicine, arrivando anche a percorrere tratti contromano nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Dopo aver abbandonato la bicicletta, il pusher ha continuato la fuga a piedi ma è stato raggiunto dagli agenti. Durante il tentativo di fermarlo, ha opposto violenta resistenza, sferrando calci e spingendo gli operatori.

Al termine della colluttazione gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo. La perquisizione personale ha permesso di trovare nelle tasche del giubbotto diverse dosi di cocaina già confezionate, oltre a denaro contante in banconote di piccolo taglio, ritenuto compatibile con l’attività di spaccio.

Durante l’intervento uno degli agenti ha riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni. L’uomo è stato arrestato in flagranza e, al termine del giudizio direttissimo, nei suoi confronti è stato disposto il divieto di dimora a Monza.

Monza inseguimento auto rubata: fuga, incidente e arresto di un 34enne

Un secondo episodio si è verificato la sera del 4 marzo, quando una Volante della Polizia di Stato ha notato in via Borgazzi una Fiat Panda ferma al semaforo rosso.

Alla vista della pattuglia il conducente è ripartito improvvisamente a forte velocità, passando con il rosso e tentando di allontanarsi. Gli agenti hanno quindi iniziato un inseguimento per le vie cittadine.

Durante la fuga il veicolo ha attraversato più incroci con il semaforo rosso, mettendo in grave pericolo la circolazione stradale. Successivamente è emerso che l’auto risultava provento di furto.

La corsa si è conclusa in viale Campania, all’altezza di via Brembo, dove la Panda ha attraversato nuovamente un incrocio con il rosso andando a collidere con un altro veicolo e terminando la propria corsa contro una staccionata in legno.

A causa dell’urto una parte della staccionata si è staccata colpendo di striscio una donna che si trovava nei pressi con il figlio di cinque anni. Il bambino è stato medicato sul posto per alcune escoriazioni e per il forte spavento, mentre la conducente dell’altra auto è stata portata in ospedale in codice verde.

Subito dopo l’impatto il 34enne italiano alla guida della Panda ha tentato la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti dopo circa 200 metri al termine di una breve colluttazione.

Nel corso dell’intervento uno dei poliziotti ha riportato contusioni. L’uomo è stato invece trasportato in ospedale in codice giallo per un trauma cranico e alcune ferite riportate durante la fuga.

All’interno del veicolo la Polizia Scientifica ha trovato apparente tracce di sostanze stupefacenti e una mazza da baseball, materiale posto sotto sequestro. Dagli accertamenti è inoltre emerso a suo carico un ordine di esecuzione per la carcerazione già pendente.