Non solo palinsesti Mediaset: dall'incidente al Monza, Berlusconi affronta i temi più caldi
Le novità della stagione Mediaset e le dichiarazioni su Striscia, D'Urso, Amadeus e Meloni.

La nuova stagione televisiva è pronta a prendere forma e, come ogni anno, i palinsesti rappresentano anche un'occasione per delineare la strategia editoriale dei principali broadcaster italiani. Tra conferme, nuovi programmi e volti destinati a cambiare rete o ruolo, il panorama della tv si prepara a vivere mesi di importanti novità.
Accanto alle scelte sull'intrattenimento, non sono mancati spunti che hanno toccato temi di attualità e politica, oltre a riflessioni sul futuro della televisione generalista e sui suoi protagonisti. Un quadro che racconta non solo cosa vedranno gli spettatori, ma anche la visione del gruppo per i prossimi mesi.

A presentare la stagione 2026-2027 è stato Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di MFE-MediaForEurope, che durante l'incontro con la stampa ha illustrato i nuovi palinsesti Mediaset, soffermandosi anche su alcuni dei temi più discussi delle ultime settimane.
Palinsesti Mediaset: musica protagonista e conferme per i programmi di punta
Nei nuovi palinsesti Mediaset un ruolo centrale sarà affidato alla musica. Canale 5 trasmetterà concerti ed eventi dedicati ad artisti come Irama, Achille Lauro, Emma, Giorgia, Eros Ramazzotti, Il Volo e Gigi D'Alessio. Spazio anche a nuovi format come SuperKaraoke, affidato a Michelle Hunziker, e al ritorno di Taratata con Paolo Bonolis.
Restano confermati tutti i principali programmi di Maria De Filippi, da Amici a C'è Posta per Te, passando per Temptation Island e Tú sí que vales. Berlusconi ha ribadito tutta la sua stima per la conduttrice: «Fosse possibile le farei fare anche altre cose, ma non ha mezzo minuto libero».
Tra i game show prosegue il successo de La Ruota della Fortuna, mentre sono in fase di rilancio storici marchi come Passaparola e Ok, il prezzo è giusto!. Sul futuro di Striscia la Notizia, invece, nessuna decisione definitiva: «Stiamo valutando», ha spiegato Berlusconi, senza sbilanciarsi sul destino dello storico tg satirico di Antonio Ricci.
Confermato anche il Grande Fratello Vip, che tornerà a settembre nella versione classica con Ilary Blasi, mentre L'Isola dei Famosi cambierà formula e conduzione, con Selvaggia Lucarelli protagonista del nuovo corso.
Pier Silvio Berlusconi: Amadeus, Barbara D'Urso e le novità di Rete 4
Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha aperto anche a un possibile ritorno di Amadeus.
«Ha già lavorato con noi e penso che lavorerà con noi anche in futuro. È un grande professionista, una persona che ha costruito una credibilità importante nel corso degli anni e che possiede un'enorme esperienza, soprattutto in ambito musicale», ha dichiarato, precisando che tutto dipenderà dal progetto giusto.
Non è mancata una risposta alle indiscrezioni sul presunto veto nei confronti di Barbara D'Urso: «Ma quale veto? Se avessi davvero questo potere lo userei per altro. A Barbara D'Urso auguro ogni bene, non è affar nostro dove decide di andare a lavorare».
Importanti novità anche per Rete 4, dove debutterà Milo Infante con un nuovo programma quotidiano, Ore 11, e con un secondo appuntamento in prima serata al martedì. Contestualmente, È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer traslocherà al mercoledì e, da gennaio 2027, la giornalista condurrà anche una serie di seconde serate politiche su Canale 5.
Le parole di Pier Silvio Berlusconi su Meloni, Trump e l'incidente
Nel corso dell'incontro, Pier Silvio Berlusconi ha affrontato anche temi politici. Tornando sulle recenti dichiarazioni di Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha affermato:
«Io sono orgoglioso di essere italiano. Gli attacchi del presidente americano Donald Trump a Giorgia Meloni sono una cosa che mi ha toccato, mi hanno profondamente infastidito. Mi sono sentito offeso, offeso perché è ingiusto, offeso da italiano. Quindi tutto il mio appoggio al nostro Primo ministro, Giorgia Meloni. La stimo. Penso che, vista la situazione e il personaggio con cui ha a che fare, meglio di così sarebbe difficile fare».
Berlusconi ha poi ricordato anche il grave incidente stradale dal quale è uscito illeso, spiegando che quell'esperienza gli ha lasciato una diversa consapevolezza del valore della vita: «Ho capito che in quel momento potevo essere da un'altra parte e avere un'altra vita davanti. Da lì è nata una consapevolezza di quanto contino la famiglia, i figli, il lavoro, i collaboratori e gli amici».
Pier Silvio Berlusconi: dal Monza a Villa Certosa
Nel corso dell'incontro con la stampa, Pier Silvio Berlusconi ha affrontato anche temi che esulano dai palinsesti Mediaset, soffermandosi sulla cessione di Villa Certosa e tornando a parlare anche della vendita del Monza.
Riferendosi alla storica residenza di famiglia in Sardegna, ha spiegato: «Il futuro proprietario ci ha raccontato un progetto coerente con ciò che mio padre avrebbe voluto. Noi, ormai, Villa Certosa non la utilizziamo praticamente mai. Capite bene che si tratta di uno dei tratti di costa più belli d'Italia».
Il presidente di MFE-MediaForEurope ha poi tracciato un parallelo con la cessione del Monza, definendola una scelta in linea con la volontà di preservare l'eredità del padre Silvio Berlusconi. «Così come è successo con il Monza – anche se l'esempio c'entra fino a un certo punto – oltre alla decisione di vendere abbiamo cercato di fare in modo che il futuro fosse il più possibile coerente con il desiderio di mio padre. Naturalmente non possiamo avere alcuna garanzia. Con il Monza è andata bene: è andata bene a noi, che siamo usciti da un settore che non era più il nostro mestiere, ed è andata bene anche ai tifosi, perché il Monza è tornato in Serie A. E questo mi fa pensare che, da qualche parte, mio padre stia sorridendo guardando il suo Monza».



