Traguardo da favola: ex attaccante del Monza entra nel club dei 100 gol!
Icona dei dilettanti e bomber di razza: l'ex Monza Luca Santonocito entra nel club dei 100 gol

C'è chi il pallone lo calcia per mestiere e chi, come Luca Santonocito, ne fa una questione di pelle, di viaggi in giro per il mondo e di una passione smisurata che non conosce categorie. Un ex Monza che ha lasciato il segno nella risalita del club biancorosso, e che oggi continua a scrivere pagine memorabili nel calcio dilettantistico lombardo.
Con la sua prima firma in campionato con la maglia dell'AltaBrianza, Santonocito ha tagliato un traguardo straordinario: 100 gol in carriera. Un numero tondo, pesante, che racconta la storia di un attaccante profondamente radicato nella sua Lombardia.
Dalle giovanili con l'Inter dei campioni alla favola scozzese con il Celtic
La storia di Luca comincia da lontano, muovendo i primi passi nelle giovanili del Como. Poi, il fallimento del club lariano e la chiamata che profuma di grande calcio: l'Inter. In nerazzurro trascorre due anni da protagonista assoluto, vincendo uno Scudetto Giovanissimi al fianco di futuri big come Joel Obi, Mattia Destro e Davide Santon, seguito da uno Scudetto Allievi Nazionali condiviso con un certo Mario Balotelli.
Ma il destino, a volte, sa essere imprevedibile. Durante le finali degli Allievi Nazionali a Gallipoli, gli occhi di alcuni osservatori del Celtic si posano su di lui. La proposta è di quelle che non si possono rifiutare: un provino a Glasgow. Sotto gli occhi di Gordon Strachan, allora tecnico dei Bhoys, Luca incanta nella partitella tra prima squadra e riserve. Il verdetto del mister scozzese è lapidario e affascinante: «Tu in Italia non ci torni». A soli 16 anni, arriva il primo contratto professionistico della sua vita.
In Scozia trova un prezioso punto di riferimento in Massimo Donati, connazionale in rosa che lo prende sotto la sua ala protettrice aiutandolo con l'inglese e l'ambientamento. Tra ricordi indelebili, come un'amichevole da 60.000 spettatori a Toronto contro il Benfica di un giovanissimo Angel Di Maria marcato a vista da David Luiz, l'esperienza estera però non decolla del tutto. La nostalgia di casa si fa sentire e Luca decide di rientrare in Italia.
Il ritorno in Italia, il cuore rossonero e il trionfo a Monza
Milano lo richiama ed è impossibile dire di no. Filippo Galli e Mauro Pederzoli, responsabili del settore giovanile del Milan, si impuntano e lo portano in rossonero dopo averlo incrociato da avversario in tornei internazionali. Tre anni di contratto, un anno di Primavera, e poi il via a un valzer di prestiti in Lega Pro tra Sudtirol, Renate e Monza (stagione 2013/14).
Nel 2016 fa ritorno a Monza, e proprio in Brianza Santonocito vive una delle pagine più esaltanti della sua carriera, contribuendo con 8 reti alla vittoria del campionato di Serie D e diventando a pieno titolo un indimenticabile ex Monza, amato per la sua abnegazione e la qualità tecnica.
La maturità tra i dilettanti e i 100 gol in carriera
Dalla Lega Pro in poi, la scelta di scendere di categoria per continuare a correre e divertirsi: Borgomanero, Gallipoli, la Folgore Caratese e infine l'AltaBrianza. Gol su gol, domeniche di lotta su campi polverosi e la stessa gioia di quando giocava a San Siro o a Glasgow.
Fuori dal campo, i tratti di un ragazzo semplice che non ha mai montato la testa: la passione per la cucina (ereditata dai tempi scozzesi), i libri e le sfide alla PlayStation. Ma quando si parla di rettangolo verde, la musica non cambia. I 100 gol in carriera sono la consacrazione di un talento purissimo che ha scelto di raccontarsi attraverso la provincia lombarda, regalando ancora oggi giocate d'autore e confermandosi uno dei volti più iconici e riconoscibili del nostro calcio dilettantistico.



