Quartiere Libertà verso la Zona 30: dove cambiano strade, attraversamenti e accessi alle scuole
Sono partiti i lavori per la Zona 30 nel quartiere Libertà di Monza: strada scolastica, nuovi attraversamenti, marciapiedi e limite a 30 km/h.

Sono partiti nel quartiere Libertà di Monza i lavori per trasformare una parte della viabilità in Zona 30 e introdurre nuovi interventi di moderazione del traffico.
Il cantiere, avviato lunedì, prevede una strada scolastica in via Amundsen, nuovi attraversamenti pedonali, marciapiedi rivisti in alcuni incroci e opere pensate per rallentare le auto nei punti più sensibili.
Dopo gli interventi realizzati nelle scorse settimane a Triante, il progetto si sposta quindi in un altro quartiere della città.
Via Amundsen diventa strada scolastica
La novità più immediata riguarda via Roald Amundsen.
Qui sarà realizzata una strada scolastica con chiusura temporanea al traffico durante gli orari di ingresso e uscita da scuola, secondo fasce concordate con l’istituto scolastico.
Nello stesso quadrante è prevista anche una “castellana” con attraversamenti rialzati all’incrocio tra via Amundsen, via Eraclito e via Parmenide.
L’obiettivo è ridurre la velocità dei veicoli proprio in una zona frequentata quotidianamente da studenti e famiglie.
Nuovi attraversamenti in via Einstein e Molino San Michele
Il progetto interviene anche su altri punti del quartiere.
In via del Molino San Michele sarà realizzato un nuovo attraversamento pedonale.
In via Einstein, invece, sono previsti un attraversamento pedonale rialzato e altri due a raso.
Cambieranno anche alcuni incroci: saranno allargate le curvature dei marciapiedi tra via Parmenide e via Tolomeo e tra via Parmenide e via Ragazzi del ’99, con l’obiettivo dichiarato di rendere più sicuri gli attraversamenti.
Marciapiedi e segnaletica, cosa prevede il cantiere
Gli interventi non si limiteranno ai dossi e agli attraversamenti.
Il Comune prevede anche la manutenzione e l’integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, oltre al rifacimento di alcuni tratti di marciapiede.
Una parte del quartiere sarà inoltre interessata dall’introduzione di aree con limite di velocità a 30 chilometri orari.
L’idea è modificare non soltanto i limiti, ma anche la conformazione fisica della strada per spingere gli automobilisti a ridurre realmente la velocità.
Cosa si aspetta il Comune dalla Zona 30

Secondo quanto comunicato dal Comune di Monza, interventi di questo tipo puntano a ridurre i picchi di velocità, il rumore e il continuo alternarsi di frenate e accelerazioni.
Tra gli effetti attesi vengono indicati anche una riduzione dei consumi di carburante, minori emissioni e un recupero di spazi oggi destinati prevalentemente al transito dei veicoli.
Il Comune cita inoltre esperienze analoghe nelle quali la riduzione degli incidenti avrebbe raggiunto punte del 25%, soprattutto per quelli con conseguenze più gravi.
Non si tratta però di un risultato già misurato nel quartiere Libertà, dove i lavori sono ancora in corso.
Dopo Triante, ora tocca al quartiere Libertà
L’assessora alla Mobilità Irene Zappalà spiega che l’intervento rientra in una serie di soluzioni studiate per le zone della città considerate più critiche dal punto di vista della mobilità.
“L’obiettivo finale è offrire ai cittadini una città più sicura e a misura di persona”, ha dichiarato.
Per residenti, famiglie e automobilisti del quartiere Libertà la fase concreta è però già iniziata: nelle prossime settimane saranno i cantieri e le nuove sistemazioni stradali a modificare il modo di attraversare e percorrere alcune delle vie più frequentate della zona.
Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.



