Monza, vandalismo Ponte dei Leoni: c'è la svolta. Ecco chi ha danneggiato il monumento simbolo
Quattro minorenni identificati, accuse formali e statua già messa in sicurezza: tutti gli ultimi sviluppi
Quando un monumento viene colpito, il danno non è mai soltanto materiale. A essere messo in discussione è il rapporto tra spazio pubblico, rispetto delle regole e senso di appartenenza a una comunità.
Negli ultimi giorni Monza ha vissuto un confronto acceso, tra indignazione, richieste di sicurezza e attenzione mediatica nazionale.
Il caso del Ponte dei Leoni ha mostrato quanto sia sottile il confine tra cronaca, responsabilità e necessità di attendere i tempi delle istituzioni.
Ora, però, il quadro si arricchisce di elementi ufficiali che consentono di fare maggiore chiarezza.

Ponte dei Leoni Monza: identificati quattro minorenni
La Polizia di Stato e la Polizia Locale di Monza hanno identificato quattro minorenni italiani ritenuti responsabili del grave danneggiamento al Ponte dei Leoni, avvenuto nelle prime ore del 1° gennaio 2026. Lo ha comunicato ufficialmente il Comune di Monza, precisando che i giovani – tre diciassettenni e un quindicenne – risiedono nel territorio di Monza e Brianza.
Le indagini sono state condotte dagli operatori della Digos della Questura di Monza e Brianza, in collaborazione con la Polizia Locale e con il contributo del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale Lombardia. Un lavoro congiunto che ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica del vandalismo al Ponte dei Leoni.
Vandalismo Ponte dei Leoni: social, perquisizioni e accuse
L’accertamento dei fatti è stato possibile grazie a una combinazione di strumenti investigativi: analisi delle immagini di videosorveglianza comunale, acquisizione ed esame di contenuti diffusi sui social network, oltre a perquisizioni domiciliari, personali e informatiche delegate dall’Autorità Giudiziaria.
I quattro minorenni sono stati segnalati alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano per rispondere, in concorso tra loro, delle ipotesi di reato previste dagli articoli 518-duodecies del codice penale (danneggiamento di beni culturali) e 703 c.p. (accensioni ed esplosioni pericolose).
Alla responsabilità penale dei minori si affianca anche quella risarcitoria degli esercenti la responsabilità genitoriale, che potranno essere chiamati a rispondere civilmente delle condotte dei figli.
Minorenni e sicurezza urbana: valutate misure preventive
Secondo quanto indicato nel comunicato del Comune di Monza, sono in corso le valutazioni della Divisione Anticrimine per l’adozione delle misure di prevenzione previste dal “Decreto Caivano”. Tra queste figurano l’avviso orale per i minorenni e il Daspo Willy (DACUR), ossia il divieto di accesso alle aree urbane, strumenti finalizzati a contrastare comportamenti antisociali e a richiamare giovani e famiglie al rispetto della legalità.
Nel frattempo, proseguono ulteriori approfondimenti investigativi per definire in modo completo l’ambito degli autori del reato e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Restauro Ponte dei Leoni Monza: statua messa in sicurezza
Sul fronte del restauro del Ponte dei Leoni, il Comune ha fatto sapere che la statua danneggiata è già stata messa in sicurezza mediante un ponteggio che protegge le parti rovinate (nella foto in alto, ndr). L’intervento definitivo verrà definito in accordo con la Soprintendenza, che indicherà la tipologia di restauro più idonea.
I lavori saranno accompagnati anche da un’operazione già programmata di pulizia approfondita delle parti lapidee e marmoree dell’intero storico Ponte dei Leoni, con l’obiettivo di restituire alla città uno dei suoi simboli più rappresentativi.



