Bloccate le sale operatorie: pazienti trasferiti per le zanzare, cosa sta succedendo a Monza
Zanzare nelle sale operatorie del San Gerardo di Monza: interventi sospesi e pazienti trasferiti. Disinfestazione e attività riprese.
Una situazione surreale che diventa emergenza sanitaria. All’ospedale San Gerardo di Monza alcune sale operatorie sono state chiuse a causa di un’invasione di zanzare, con conseguente sospensione degli interventi e trasferimento dei pazienti più urgenti in altre strutture.
Un episodio che ha imposto un intervento immediato e straordinario per garantire la sicurezza delle attività chirurgiche.
Sale operatorie bloccate e interventi sospesi
Il problema è stato segnalato nella giornata del 9 aprile, quando il personale ha rilevato una presenza anomala di insetti nei blocchi operatori B, C, D ed E.
La direzione sanitaria è intervenuta subito, sospendendo in via cautelativa gli interventi programmati e riorganizzando le attività urgenti. Parte degli interventi è stata spostata nel blocco F, l’unico non interessato dal problema.

Alcune specialità, però, non hanno potuto essere trasferite per limiti tecnici e strumentali. In particolare, cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia vascolare e i casi di traumi maggiori.
Pazienti trasferiti negli altri ospedali
Per gli interventi non rinviabili è stato necessario attivare il sistema di emergenza extraospedaliero. Tramite Areu, i pazienti urgenti sono stati trasferiti in altri ospedali del territorio nelle giornate successive.
Un’operazione che ha richiesto coordinamento e rapidità, per evitare conseguenze sui casi più delicati.
L’unica attività rimasta regolare è stata quella di oculistica, che si svolge in un blocco separato e non coinvolto dall’emergenza.
La causa: ristagni d’acqua dopo le piogge
Le verifiche tecniche hanno individuato l’origine del problema in alcuni ristagni d’acqua formatisi dopo le ultime piogge, presenti in zone interne dell’edificio.
Da lì la proliferazione delle zanzare, arrivata fino alle sale operatorie.
Per risolvere la situazione è stata avviata una disinfestazione straordinaria, accompagnata dalla sanificazione degli ambienti e dall’installazione di dispositivi per il contenimento degli insetti.
Attività ripresa, ma resta il caso
Già dalla mattina di domenica le attività sono riprese, con la riapertura delle accettazioni e la graduale riorganizzazione degli interventi.
Il rallentamento è stato limitato a qualche decina di operazioni, poi recuperate nei giorni successivi.
Resta però un episodio che fa discutere, perché mette in evidenza una vulnerabilità inattesa in un contesto dove il livello di sicurezza deve essere massimo.



