Arriva un primo riscontro concreto nelle verifiche sui cattivi odori segnalati tra Ceriano Laghetto e i territori vicini. Un controllo effettuato da Arpa all’interno di un’attività produttiva ha fatto emergere alcune inosservanze rispetto alle prescrizioni previste dall’autorizzazione ambientale.

Gli esiti dell’ispezione sono stati trasmessi alla Provincia di Monza e della Brianza, al Comune di Ceriano Laghetto e ad Ats Brianza. Secondo quanto comunicato dagli enti, le condizioni riscontrate nell’impianto possono contribuire alle molestie olfattive lamentate dai cittadini.

Arpa trova criticità, ma le verifiche non si fermano

Gli accertamenti svolti finora non consentono però di attribuire a una sola attività tutti gli episodi di cattivo odore registrati sul territorio. Le verifiche proseguiranno quindi per individuare eventuali ulteriori fonti.

Arpa ha già indicato gli interventi ritenuti necessari e avviato i procedimenti di propria competenza. Alla Provincia di Monza e Brianza, competente sull’autorizzazione ambientale, è stato chiesto di valutare gli eventuali provvedimenti da adottare.

Il Comune di Ceriano Laghetto dovrà invece verificare la regolarità della documentazione amministrativa relativa all’attività interessata.

Ats chiamata a valutare gli aspetti sanitari

ats

Un altro fronte riguarda Ats Brianza, chiamata a esprimersi sugli aspetti sanitari emersi dalle segnalazioni dei residenti.

Il confronto tra gli enti proseguirà il 19 ottobre, quando è previsto un nuovo tavolo tecnico. Al centro della riunione ci saranno i risultati dei controlli, gli interventi da adottare e l’attivazione del sistema di monitoraggio delle molestie olfattive.