Monza, 30 mila spettatori: assegnati i titoli GT ed E4
ACI Racing Weekend da 30 mila presenze a Monza. Klingmann campione GT3, Pollini nella GT Cup e Craigie nell’E4 Championship.

Un weekend di grande motorsport e soprattutto di grande pubblico all’Autodromo Nazionale Monza, dove il nono e penultimo appuntamento dell’ACI Racing Weekend 2026 si è chiuso con circa 30 mila presenze complessive nei tre giorni.
Famiglie e appassionati hanno affollato tribune, Fanzone e paddock, trasformando il fine settimana del 9-11 ottobre in una vera festa del motorsport.
Lo spettacolo in pista non è stato da meno. Monza ha assegnato alcuni dei titoli più importanti della stagione nazionale: Jens Klingmann è il nuovo campione italiano GT3 Sprint, i cugini Matteo e Giacomo Pollini hanno conquistato il titolo GT Cup, mentre Kenzo Craigie si è laureato campione dell’E4 Championship.
A completare il programma anche GT4 Italy, Campionato Italiano Sport Prototipi e Campionato Italiano Velocità in Circuito Autostoriche.
GT3 Sprint, Klingmann campione italiano a Monza
Il verdetto più atteso è arrivato nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT3.
La gara conclusiva della stagione è stata vinta dalla Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di VSR, affidata a Simone Riccitelli e Georgi Dimitrov.

Per conquistare il titolo assoluto, però, a Jens Klingmann è stato sufficiente chiudere in decima posizione.
Il pilota tedesco, al volante della BMW M4 GT3 Evo di BMW Italia Ceccato Racing, condivisa nel weekend con il belga Ugo de Wilde, ha così portato a casa il titolo italiano al termine di una stagione condotta costantemente nelle posizioni di vertice.
Per Klingmann si tratta di un altro importante successo nel Campionato Italiano GT, arrivato proprio sul circuito di Monza dove si presentava da leader della classifica.
Sabato successo del monzese Riccardo Cazzaniga
Il weekend GT3 aveva già regalato una bella soddisfazione ai colori locali nella giornata di sabato.
Riccardo Cazzaniga, pilota monzese, aveva infatti conquistato Gara 1 insieme al britannico Dean MacDonald, al volante della McLaren 720S GT3 Evo di Raptor Engineering.

Una vittoria particolarmente significativa per Cazzaniga, arrivata proprio sulla pista di casa e davanti a un pubblico numeroso nonostante il cielo grigio e qualche goccia di pioggia.
Il successo di sabato aveva rinviato ogni verdetto alla gara conclusiva della domenica, che ha poi premiato Klingmann nella corsa al titolo.
GT Cup, titolo ai cugini Pollini
Grande battaglia anche nel Campionato Italiano Gran Turismo Sprint GT Cup.
Sabato la vittoria era andata alla Ferrari 296 Challenge di Best Lap, affidata a Vito Postiglione e Stefano Comandini, che avevano completato i 24 giri della gara in 47’31”363.
La corsa della domenica è stata invece conquistata dalla Ferrari 296 Challenge di Zanasi Racing con Matteo Sartori e Mattia Simonini.
Una gara particolarmente movimentata, interrotta per oltre mezz’ora in seguito a un incidente avvenuto alla variante Ascari che ha coinvolto il polacco Michail Bartoszuk, al volante della Lamborghini di MM Motorsport.
Il titolo italiano è però finito nelle mani dei cugini Matteo e Giacomo Pollini, protagonisti durante tutta la stagione con la Lamborghini Huracán ST Evo2 della propria squadra.
Per loro Monza ha rappresentato il coronamento di un campionato vissuto costantemente nelle posizioni di vertice.
E4 Championship, Kenzo Craigie conquista il titolo
Altro verdetto importante quello dell’E4 Championship, dove il titolo si è deciso soltanto nell’ultima delle tre gare disputate a Monza.
Sabato il britannico Kenzo Craigie, portacolori di R-ace GP, aveva conquistato Gara 1, rafforzando ulteriormente la propria leadership.
Nella prima gara della domenica il successo è andato invece all’indiano Ary Bansal di US Racing.
Tutto si è quindi deciso nella corsa conclusiva.
La vittoria è stata conquistata dal finlandese Luka Sammalisto, già campione italiano di Formula 4 2026, ma il terzo posto è stato sufficiente a Craigie per conquistare matematicamente il titolo dell’E4 Championship.
Una sfida che ha mantenuto vivo l’interesse fino all’ultima bandiera a scacchi, con Craigie capace di completare una stagione particolarmente solida e regolare.
GT4, vittorie per BMW e Toyota
Il titolo della GT4 Italy Series era già stato assegnato prima dell’appuntamento di Monza alla coppia Maman-Sandrucci, ma le due gare del weekend hanno comunque regalato spettacolo.
Sabato il successo è andato alla BMW M4 GT4 Evo di Promodrive, guidata da Andrea Palazzo e dall’australiano Aiva Anagnostiadis.
La coppia ha completato 25 giri in 52’14”502, alla media di oltre 166 km/h.
Domenica è stata invece la Toyota GR Supra GT4 Evo2 di Speedy Motorsport a tagliare per prima il traguardo, con il portoghese Tomas Guedes e l’olandese Mees Houben.
Sport Prototipi, prime vittorie per Laghezza e Beszterda
Doppio nome nuovo nell’albo dei vincitori del Campionato Italiano Sport Prototipi.
Sabato il successo è stato conquistato da Alex Laghezza di Avelon Formula, alla prima vittoria stagionale nella serie disputata con le Wolf GB08.
Laghezza ha completato 14 giri in 27’20”001.
Domenica, nell’ultima corsa della stagione 2026, è arrivata invece la prima affermazione nella categoria per il polacco Iwo Beszterda, sempre con Avelon Formula.
Il titolo italiano era già stato conquistato da Andrea Dell’Edera, protagonista assoluto della stagione.
Autostoriche, Ronconi e Gulinelli chiudono il weekend
A concludere il lungo programma dell’ACI Racing Weekend sono state le vetture del Campionato Italiano Velocità in Circuito Autostoriche.
Dopo aver conquistato la pole position, Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli hanno confermato il proprio potenziale imponendosi nella gara endurance di 60 minuti al volante della Porsche 935 di Club 91.
Le storiche hanno così chiuso un fine settimana che ha alternato moderne GT, monoposto, prototipi e vetture del passato.
Monza, grande risposta del pubblico
Al di là dei risultati sportivi, uno dei dati più significativi del weekend è stato certamente quello relativo alla partecipazione.
Secondo le stime diffuse al termine della manifestazione, sono state infatti circa 30 mila le presenze registrate tra venerdì e domenica.
Già sabato, nonostante una giornata grigia e temperature decisamente autunnali, tribune e paddock erano stati affollati da famiglie e appassionati.
L’apertura al pubblico dei paddock 1 e 2, insieme alla Fanzone con area bambini, food truck, zona relax, DJ set ed esposizione delle vetture dell’Associazione Italiana Tuners, ha contribuito a trasformare l’evento in un appuntamento capace di andare oltre il semplice programma agonistico.
Un segnale importante per l’Autodromo Nazionale Monza e per gli ACI Racing Weekend, che confermano la capacità di avvicinare il pubblico alle categorie nazionali e ai protagonisti del motorsport italiano.
Il Tempio della Velocità archivia così un altro fine settimana di grande attività, con 30 mila presenze, numerosi campioni incoronati e gare combattute fino all’ultimo giro.
Fonte foto: Maurizio Rigato



