Allevi a 'Brianza in Campo' accelera sul candidato sindaco: 'A Monza tridente'. E su Pilotto...
Dario Allevi fa il punto sulla corsa del centrodestra alle elezioni di Monza e attacca duramente l’amministrazione attuale.
Dario Allevi torna a parlare della corsa alle prossime elezioni amministrative di Monza e, in diretta a Brianza in Campo dal ristorante Fantello, fa il punto sul percorso del centrodestra. L’ex sindaco, oggi consigliere comunale, ha confermato che la coalizione sta lavorando alla scelta del candidato e ha parlato di un vero e proprio “tridente” composto da Federico Arena per la Lega, Massimiliano Longo per Forza Italia e lo stesso Allevi per Fratelli d’Italia.
La decisione definitiva, ha spiegato Allevi, dovrà arrivare dai livelli regionale e nazionale del centrodestra. I tempi, però, sembrano ormai stretti. «Secondo me ci siamo», ha detto in diretta, spiegando di aver sollecitato anche il coordinatore regionale e di aspettarsi una comunicazione a breve.
Elezioni Monza, Allevi: «Il centrodestra ha un tridente»
Il passaggio più politico dell’intervento riguarda proprio la partita interna al centrodestra. Allevi ha descritto una coalizione che, a suo dire, sta dialogando in maniera «molto coesa e compatta» e che ha già iniziato a mettere sul tavolo le prime proposte per costruire il programma elettorale.
La scelta del candidato sindaco non sarebbe però ancora formalizzata. «La ratifica finale di chi sarà il candidato sindaco spetta a livello regionale con la benedizione addirittura del livello nazionale», ha spiegato Allevi, indicando questo meccanismo come uno dei motivi dei tempi ancora non definitivi.
I nomi sul tavolo, secondo quanto riferito dallo stesso Allevi, sono tre. Federico Arena è il candidato ufficializzato dalla Lega, mentre Forza Italia ha indicato Massimiliano Longo come proprio candidato di bandiera. Fratelli d’Italia, invece, ha indicato Allevi.
L’ex sindaco ha però escluso l'idea di una competizione interna aspra: «Tra di noi non c'è nessuna rivalità, non c'è nessun dualismo, non c'è nessuna invidia». L’obiettivo, ha aggiunto, sarebbe trovare una candidatura condivisa per affrontare il centrosinistra alle prossime amministrative.
Allevi ha anche spiegato di aspettarsi una decisione imminente, ipotizzando che la comunicazione possa arrivare già nel fine settimana oppure nella settimana successiva. La scelta potrebbe essere inserita in un quadro più ampio che riguarda anche gli altri capoluoghi lombardi chiamati al voto nel 2027.
«Prima partiamo e credo meglio», ha sottolineato Allevi, ricordando anche l’attesa che avverte tra i cittadini. Secondo il consigliere comunale, sono numerose le persone che gli chiedono direttamente se sarà candidato: «Adesso non so più che cosa dirvi».

Allevi contro Pilotto: «Monza è più sporca e più insicura»
Nel corso della diretta non è mancato un giudizio sull’attuale amministrazione guidata da Paolo Pilotto. Alla domanda sul bilancio dei quasi cinque anni di governo della città, Allevi ha usato toni molto duri, definendo il proprio giudizio «estremamente negativo».
Si tratta, naturalmente, di una valutazione politica espressa dall’ex sindaco e oggi esponente dell’opposizione, non di un dato amministrativo. Allevi ha elencato quelli che considera i principali problemi della Monza attuale.
«Vedo Monza più sporca», ha detto, contestando in particolare la gestione dell’igiene urbana e della raccolta dei rifiuti. Poi ha parlato di una città «più insicura» e «ingessata», soffermandosi anche sulla viabilità.
Nel mirino sono finiti soprattutto i numerosi cantieri aperti contemporaneamente. Secondo Allevi, nelle ultime settimane i lavori pubblici avrebbero prodotto una situazione di forte difficoltà per la circolazione: «Monza è completamente paralizzata», ha sostenuto, accusando l'amministrazione di non avere una programmazione adeguata degli interventi.
La critica ha riguardato anche il centro storico e la vita culturale della città. Allevi ha parlato di una Monza nella quale «non si fanno più eventi» e ha collegato la riduzione delle iniziative alla difficoltà di alcune attività commerciali del centro, citando la chiusura di negozi con decenni di storia.
Secondo l’ex sindaco, la differenza sarebbe particolarmente evidente sul fronte degli eventi: ha richiamato anche il Fuori GP come esempio della capacità delle iniziative di generare movimento in città.
«Abbiamo perso terreno»: la sfida del centrodestra
La conclusione politica dell’intervento di Allevi guarda quindi già alla prossima campagna elettorale. L’ex sindaco sostiene che Monza abbia perso competitività rispetto ad altre città e chiede al centrodestra di ripartire dal lavoro fatto durante il precedente mandato.
Nel ricordare i suoi cinque anni alla guida della città, Allevi ha però sottolineato anche il peso dell’emergenza Covid, spiegando che una parte significativa del mandato fu assorbita dalla pandemia.
Il punto centrale, adesso, è però la scelta del candidato. Il centrodestra monzese ha tre nomi sul tavolo e attende la decisione dei livelli regionali e nazionali della coalizione. Allevi non ha indicato una data certa per l’annuncio, ma ha lasciato intendere che il momento della scelta potrebbe essere vicino.
Per Monza si apre così una nuova fase della preparazione alle elezioni amministrative del 2027, con il centrosinistra che dovrà difendere la maggioranza di Pilotto e il centrodestra chiamato a trovare una sintesi tra i tre nomi indicati dai principali partiti della coalizione.
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