Quando il racconto arriva da chi vive sulla propria pelle la guerra, ogni parola pesa il doppio. Paura, incertezza e il tentativo di continuare a vivere normalmente diventano la quotidianità. È quello che sta succedendo in queste ore a Raffaella Vario, una cittadina lombarda che vive in Libano da quasi vent’anni e che ha deciso di raccontare la sua esperienza in esclusiva a MonzaNews mentre la situazione si fa sempre più tesa dopo i bombardamenti di Israele in queste ultime ore

Le Forze di Difesa Israeliane hanno infatti affermato di aver iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah nella capitale libanese Beirut, scrive Sky News. L'esercito israeliano ha emesso un avviso di evacuazione per 16 villaggi e città in Libano durante la notte, mentre questa mattina si è potuto osservare del fumo levarsi dal quartiere meridionale di Dahiyeh a Beirut.

Raffaella Vario Libano: la testimonianza della cittadina lombarda sotto le bombe

La storia di Raffaella Vario è quella di una cittadina lombarda in Libano da 18 anni, oggi costretta a convivere con il rumore delle esplosioni e con la paura che la guerra possa peggiorare da un momento all’altro.

In esclusiva a MonzaNews, Raffaella Vario ha raccontato come sta vivendo queste ore difficili segnate dai bombardamenti di Israele sul Libano. Nonostante la tensione, prova a mantenere una routine quotidiana.

«Cerco di passare le mie giornate normalmente, bisogna reagire e cercare di fare le cose normalmente», ha spiegato Raffaella Vario.

Una normalità fragile, costruita giorno dopo giorno mentre la situazione tra Israele e Libano continua a restare estremamente delicata.

Governo italiano Libano: l’appello di Raffaella Vario per tornare in Italia

Oltre alla paura per il conflitto, Raffaella Vario sta affrontando anche un’altra difficoltà: riuscire a rientrare in Italia.

La cittadina lombarda in Libano ha spiegato di aver contattato il Governo italiano per chiedere supporto, ma per ora la risposta non è arrivata.

«Non è facile ma non posso stare ferma. Il Governo italiano non mi sta aiutando. Io devo riportare in Italia anche i miei cani», ha raccontato Raffaella Vario a MonzaNews.

La procedura, almeno per il momento, si è limitata a un passaggio burocratico.

«Mi hanno chiesto di mandare una mail, l'ho mandata e aspetto una risposta», ha concluso Raffaella Vario, mentre dal Libano continua a seguire con apprensione l’evolversi della situazione legata agli attacchi di Israele.

Il suo racconto rappresenta una testimonianza diretta di cosa significhi vivere in un’area colpita dal conflitto e dell’incertezza che molti italiani all’estero stanno affrontando in queste ore.

Per rimanere aggiornati su questa storia e su tutte le notizie del territorio, continua a seguire MonzaNews e la pagina Facebook di Monza-News.