Vasche, luci e profumi: così cambia il parto al San Gerardo di Monza
Sette nuove sale parto al San Gerardo: vasche con cromoterapia, aromaterapia e monitoraggio da remoto.
Partorire in acqua, con luci e profumi pensati per accompagnare il travaglio. È una delle novità della nuova area maternità dell’Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, realizzata al primo piano del Settore C.
Il nuovo spazio parto è stato progettato con l’obiettivo di rendere più confortevole il percorso nascita senza rinunciare alla sicurezza e al monitoraggio clinico. Al centro ci sono la donna, il partner e il neonato, con ambienti più ampi e nuove tecnologie assistenziali.
Sette nuove sale parto e vasche per il parto in acqua
Le nuove sale parto sono sette, tutte più spaziose e luminose rispetto agli ambienti precedenti.
Alcune sono attrezzate anche per il parto in acqua. Le vasche dispongono di sistemi di aromaterapia e cromoterapia, utilizzati per aumentare il comfort e favorire il benessere della donna durante il travaglio.
Le sale sono dotate inoltre di sistemi di telemetria, che permettono di monitorare da remoto il benessere fetale lasciando alla futura mamma maggiore libertà di movimento.
L’obiettivo è quello di rendere l’ambiente meno rigido e più adatto alle esigenze della nascita, mantenendo allo stesso tempo il controllo dei parametri necessari.
Un’isola neonatale accanto alla mamma
Una delle soluzioni più interessanti riguarda quello che accade immediatamente dopo la nascita.
In ogni sala parto è presente una isola neonatale con culla mobile, pensata per permettere al personale di assistere il bambino direttamente accanto alla madre.
In questo modo, quando le condizioni lo consentono, l’assistenza può avvenire senza interrompere il contatto tra il neonato e i genitori nelle primissime fasi dopo il parto.
A garantire l’assistenza sarà un’équipe multidisciplinare composta da ostetriche, ginecologi, anestesisti, neonatologi e infermieri specializzati.
Il personale sarà disponibile sia per la parto-analgesia sia per affrontare eventuali situazioni più complesse.
Due sale operatorie per le urgenze ostetriche
La nuova area non riguarda soltanto il parto fisiologico.
Sono state predisposte anche due sale operatorie dedicate agli interventi ostetrici programmati e urgenti, collocate vicino sia alle sale parto sia alla Terapia Intensiva Neonatale.

Una scelta pensata per ridurre gli spostamenti e consentire un intervento più rapido in caso di necessità.
Anche i reparti di degenza ostetrica, ginecologica e maternità, situati al terzo piano, risultano ora più vicini alla nuova area.
Dal 9 settembre cambia anche il Pronto soccorso
La riorganizzazione della maternità avrà un altro passaggio importante a partire da mercoledì 9 settembre.
Da quella data il Pronto soccorso ostetrico e ginecologico lascerà l’attuale collocazione accanto al Pronto soccorso generale e verrà trasferito proprio al primo piano del Settore C, all’interno della nuova area materno-infantile.
Il San Gerardo ridisegna così buona parte del percorso dedicato alla maternità: dalla gestione delle urgenze al travaglio, fino alle prime ore di vita del neonato.
E tra le novità più curiose ci sono proprio quelle vasche nelle quali tecnologia e comfort provano a convivere: parto in acqua, cromoterapia e aromaterapia entrano nelle nuove sale del San Gerardo.
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